27/10/2026 - 12:04

Graduatorie Bando RAEE 2026: oltre 4,2 milioni ai Comuni

Pubblicate le graduatorie del Bando RAEE 2026: oltre 4,2 milioni di euro per potenziare i centri di raccolta comunali, realizzare nuove strutture e promuovere la sostenibilità sul territorio.

Graduatorie Bando RAEE 2026: oltre 4,2 milioni ai Comuni

Un milionario sostegno alla raccolta differenziata

Un passo in avanti decisivo per la gestione dei rifiuti elettronici in Italia. Sono state ufficialmente pubblicate sul sito del Centro di Coordinamento RAEE le graduatorie del Bando RAEE 2026, lanciato lo scorso 16 marzo. L'iniziativa mette a disposizione un finanziamento complessivo di oltre 4,2 milioni di euro per sostenere i Comuni e le aziende della raccolta. L'obiettivo primario è quello di potenziare i servizi dedicati ai RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), consolidando la rete infrastrutturale e rendendo il corretto conferimento dei dispositivi a fine vita sempre più semplice, efficiente e accessibile per tutti i cittadini.

Le risorse finanziarie derivano direttamente dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche attraverso i Sistemi Collettivi. Questa sinergia si sviluppa nell'ambito dell'Accordo di Programma che disciplina le condizioni di servizio presso i centri di raccolta comunali, come previsto dall'articolo 15 del D.Lgs. 49/2014. L'accordo vede la firma congiunta di ANCI, CdC RAEE, i produttori di AEE e le associazioni delle aziende della raccolta. A valutare le 218 candidature giunte è stata una Commissione paritetica composta dai rappresentanti di tutte le parti firmatarie.

Come saranno distribuiti i fondi sul territorio

Su un totale di 218 candidature presentate, la Commissione ha selezionato 100 progetti meritevoli di finanziamento. Gli interventi ammessi si articolano su tre ambiti d'azione strategici, pensati per rispondere in maniera mirata alle esigenze locali di gestione dei rifiuti tecnologici:

  • Miglioramento delle strutture esistenti: 38 progetti si concentreranno sul potenziamento dei centri di raccolta già attivi, attraverso interventi strutturali e l'acquisto di nuove attrezzature per ottimizzare l'operatività quotidiana. Per questa misura è stata stanziata una dotazione di 846.091,25 euro.
  • Creazione di nuovi centri: 16 progetti prevedono la realizzazione da zero di aree di raccolta in territori comunali che ne sono ancora completamente privi, colmando gravi vuoti di servizio. Lo stanziamento complessivo per questa linea di intervento è di 1.692.182,51 euro.
  • Microraccolta e sensibilizzazione: 46 progetti riguarderanno l'attivazione di servizi di microraccolta capillare, affiancati da mirate campagne di comunicazione ambientale a livello locale. Le risorse destinate a questo ambito ammontano a 1.746.091,25 euro.

Le parole dei protagonisti e la sfida geografica

La distribuzione dei fondi evidenzia la necessità di un approccio flessibile e differenziato a seconda delle aree geografiche del Paese. Al Nord la priorità è l'ammodernamento tecnologico, mentre al Sud si punta sulla creazione di nuove infrastrutture per garantire la capillarità del servizio.

A questo proposito, Bruno Rebolini, presidente del Centro di Coordinamento RAEE, ha commentato:

“L'impegno economico dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche si conferma ancora una volta fondamentale per rafforzare il sistema di raccolta dei RAEE in Italia. Le risorse messe a disposizione attraverso i Sistemi Collettivi permettono di sostenere interventi concreti, capaci di rispondere alle diverse esigenze dei territori. I progetti presentati al Bando RAEE 2026 restituiscono infatti la fotografia di un Paese caratterizzato da differenti livelli di sviluppo: al Nord, dove la rete dei centri di raccolta è già consolidata, emerge soprattutto la necessità di ammodernare le strutture esistenti; al Sud, invece, la priorità è ampliare le infrastrutture per garantire una maggiore capillarità del servizio. La sfida è proprio questa: accompagnare la crescita del sistema valorizzando le specificità locali, affinché ogni cittadino, indipendentemente dal territorio in cui vive, possa contare su servizi sempre più accessibili ed efficienti”.

Per consultare l'elenco completo dei beneficiari e verificare i progetti approvati, è possibile accedere direttamente alle graduatorie ufficiali tramite il portale del consorzio.

Il ruolo strategico del consorzio

Il Centro di Coordinamento RAEE è il consorzio privato costituito dai Sistemi Collettivi dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE), in attuazione del Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49. L'organismo opera sotto l'attenta supervisione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

La missione principale del centro è assicurare una gestione uniforme, trasparente ed efficace dei RAEE domestici derivanti dalla raccolta differenziata su tutto il territorio nazionale. Il consorzio si occupa di garantire omogeneità operativa tra i diversi Sistemi Collettivi, definire i criteri di assegnazione dei flussi nei siti di raccolta e promuovere campagne informative volte a incrementare i volumi di rifiuti avviati a corretto riciclo e recupero di materie prime seconde.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile
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