Dal quarto trimestre il prezzo di riferimento sale a 43,43 centesimi per kWh. Il rincaro riguarda circa 3 milioni di clienti vulnerabili, mentre la spesa annua stimata per il 2026 raggiunge 665,38 euro.
Il divario dei prezzi energetici torna ad allargarsi: il PUN è salito del 73,3% rispetto alla media 2025. Per commercio, turismo e ristorazione l’aggravio nel secondo semestre può superare un miliardo di euro.
Nel secondo trimestre 2026 il prezzo medio per le famiglie italiane raggiunge 34,5 centesimi per kWh. Nel G20 soltanto la Germania è più cara, mentre il divario con Francia, Stati Uniti e Cina resta ampio.
La volatilità del gas continua a pesare sui mercati energetici europei, ma la crescente produzione da fonti rinnovabili ha già evitato circa 29 miliardi di euro di costi per il sistema elettrico. È quanto emerge da una nuova analisi dell'Agenzia europea dell'ambiente.
ARERA ha avviato la consultazione sul meccanismo previsto dal Decreto Bollette per ridurre il prezzo dell'energia elettrica all'ingrosso. L'obiettivo è limitare gli effetti dell'aumento del costo del gas sul mercato elettrico italiano, con possibili benefici per famiglie e imprese.
In Europa cresce un fenomeno poco raccontato: impianti eolici e solari costretti a fermarsi non per mancanza di vento o sole, ma per limiti della rete. Il risultato è energia pulita non utilizzata, costi in aumento e un sistema elettrico che fatica a tenere il passo della transizione.
Se il gas sale, in Italia sale più facilmente anche il prezzo dell’elettricità. È il segnale che emerge dal confronto europeo: nel 2026 i prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica sono aumentati in Italia molto più che in Paesi come Spagna, Portogallo e Francia, dove il peso del gas nel sistema è...
Il 2025 segna luci e ombre per le rinnovabili in Italia: quasi metà dell’elettricità arriva da fonti pulite, ma rallenta l’installazione di nuovi impianti. Secondo Italy for Climate, oltre a burocrazia e crisi geopolitiche pesano anche disinformazione e pregiudizi che ostacolano la transizione...
La Commissione europea accelera la riforma del mercato elettrico per ridurre la dipendenza dal gas. Il nuovo meccanismo punta a stabilizzare i prezzi e proteggere imprese e famiglie. Impatti diretti attesi anche in Italia.
In un anno le configurazioni di autoconsumo diffuso in Italia sono moltiplicate di 19 volte, con 421 comunità energetiche rinnovabili attive. I 5 GW incentivabili restano lontani, ma la crescita segnala una transizione energetica sempre più partecipata e rinnovabile.