Il Climate Impact Lab stima 451.000 decessi aggiuntivi legati al caldo tra settembre 2026 e febbraio 2027. Il peso maggiore ricadrebbe sul Sud globale, ma l’Italia compare tra i 50 Paesi più esposti.
Dal 1975 a oggi la temperatura media annua di Foggia è aumentata di 3,6 °C e le notti con minime sopra i 25 °C sono cresciute di 64. Il Rapporto sul Clima del XXI secolo fotografa mezzo secolo di trasformazioni in 108 capoluoghi italiani.
Le ondate di calore stanno trasformando il raffrescamento degli edifici in una questione energetica e sociale. La strategia europea punta prima su isolamento, schermature, ventilazione e progettazione degli edifici, lasciando alla tecnologia il compito di intervenire quando serve.
Con l’aumento delle temperature cresce anche la pressione sul sistema cardiovascolare. Una revisione scientifica mostra gli effetti di caldo e inquinamento e individua anziani e persone fragili tra i più esposti.
In Italia, Francia, Spagna, Grecia e Cipro alcune abitazioni raggiungono 35-40 °C durante le ondate di calore. Il progetto LIFE ASSERT mette in relazione qualità degli edifici, disabilità e povertà energetica.
Le ondate di calore non incidono solo sulla salute e sull'ambiente. Un'analisi del Cnr-Itiam, basata su oltre 100 mila osservazioni relative alle imprese italiane, evidenzia che l'aumento delle temperature è associato a una maggiore probabilità di uscita dal mercato, con effetti più marcati per...
Con una nuova ondata di calore in arrivo, Junker raccoglie in un'unica piattaforma i rifugi climatici censiti da sette grandi città italiane. Dalle fontanelle ai parchi, fino a biblioteche e musei, l'obiettivo è facilitare l'accesso ai luoghi dove trovare sollievo dalle alte temperature.
Con 17 città italiane in allerta rossa e l'afa che non dà tregua, l'emergenza climatica è la nostra nuova normalità. Il romanzo "Calura", premiato da Comieco, usa la letteratura per raccontare questa urgenza. Ma la cultura non basta: la vera risposta parte da un gesto concreto, come la raccolta...
Francia, Belgio e Paesi Bassi registrano almeno 3.700 decessi in eccesso durante l'ondata di calore di fine giugno. Il dato segna un cambio di prospettiva: il caldo non è più soltanto un fenomeno meteorologico, ma una crescente sfida per sanità, città e infrastrutture.
Nei prossimi giorni l'ondata di calore potrebbe esporre fino a 1,5 milioni di lavoratori italiani a condizioni pericolose. L'analisi di Greenpeace e Cgil riaccende il dibattito su prevenzione, sicurezza e crisi climatica.