ENEA sta mettendo a punto a una tecnologia a luce ultravioletta (UV) per depurare le acque reflue da differenti tipologie di contaminanti come azoto, fosforo, batteri patogeni e microinquinanti emergenti, promuovendo al contempo un modello di gestione sostenibile in chiave di economia circolare.
Uno studio internazionale coordinato dal Cnr-Isp e dall’Università Ca’ Foscari Venezia ha dimostrato che al termine dell’ultima era glaciale, la Corrente circumpolare profonda è riuscita a risalire il margine nel Mare di Ross, favorendo il ritiro della calotta di ghiaccio. Il lavoro, pubblicato su...
Al via il primo servizio climatico paneuropeo sviluppato nell’ambito del progetto europeo CoCliCo al quale partecipa anche ENEA, che rende disponibili mappe e dati con particolare riferimento alle aree costiere più esposte al rischio di inondazione.
Grazie al progetto “Smile City” , al quale ENEA partecipa insieme a 34 partner saranno realizzati oltre 100 chilometri di piste ciclabili in diverse città europee, 20 stazioni di ricarica in 10 città per biciclette elettriche da realizzare con rifiuti urbani riciclati.
I ricercatori ENEA hanno ottenuto nuovi prodotti per l’agricoltura, come concimi, ammendanti e acqua ‘purificata’ per l’irrigazione, dallo scarto di produzione del biogas.
Il primo magnete per il progetto DTT – Divertor Tokamak Test, la macchina sperimentale 100% italiana in costruzione presso il Centro Ricerche ENEA di Frascati (Roma), è stato presentato oggi nello stabilimento di ASG Superconductors della Spezia, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della...
Da uno studio condotto dal Laboratorio ENEA Modelli e Servizi Climatici è emerso che in poco più di vent’anni è quasi raddoppiata l’area delle regioni oceaniche già povere di nutrienti e con scarsa biodiversità, passando – a causa della desertificazione – dal 2,4 al 4,5% dell’oceano globale.
Il docufilm Materia Viva – prodotto da Erion WEEE e Libero Produzioni - arriva a Mesagne per un evento speciale dedicato a riciclo, RAEE ed economia circolare. Una mattinata di confronto e sensibilizzazione per studenti, istituzioni e cittadini.
Il progetto europeo LANDFEED che ENEA presenta a ECOMED ha l'obiettivo di realizzare nuovi biofertilizzanti utilizzando rifiuti urbani, scarti agroalimentari e ceneri vulcaniche.
Ridurre l’impatto ambientale del settore aereo sviluppando tecnologie basate sull’utilizzo di idrogeno liquido come carburante. È quanto si propone di realizzare il progetto europeo HASTA, finanziato con oltre 3 milioni di euro dal programma Horizon Europe, che coinvolge un consorzio di 15 partner...