08/12/2018 - 09:08

5 preziosi trucchi per spendere di meno e riscaldare meglio la casa grazie alle valvole dei termosifoni

Risparmiare in bolletta utilzzando le valvole dei termosifoni. Imparare ad utilizzarle al meglio consente di risparmiare sui consumi domestici. Inoltre, entro fine 2016, diventa obbligatorio installare le valvole termostatiche per tutti gli abitanti di condomini con riscaldamento centralizzato.

Gli esperti consigliano di non aspettare fino all’ultimo, approfittando anche delle detrazioni fiscali previste.

Valvole termostatiche termosifoni

Riscaldamento domestico all'insegna dell'efficienza energetica e del risparmio economico. Ecco una piccola guida con le informazioni utili da sapere e i cinque consigli per minimizzare i costi in bolletta e rientrare dell’investimento.

Valvole termostatiche: a cosa servono?

Le valvole termostatiche servono a mantenere costante la temperatura della stanza, regolando l’afflusso d’acqua che circola nei radiatori a seconda della temperatura desiderata.
Il loro montaggio sui singoli termosifoni, in combinazione al ripartitore di consumi termici, ovvero il dispositivo che misura il calore emesso dal calorifero, permette di regolare e tenere sotto controllo la temperatura di ogni locale, consentendo un calcolo preciso del consumo di ogni singolo termosifone.

Si risparmia davvero?

In un primo momento, l’installazione delle valvole termostatiche con i ripartitori di consumi termici, comporta indubbiamente una spesa, da 50 fino a circa 100 euro per termosifone.
Ma le stime indicano che, attraverso la loro implementazione, ogni condominio risparmierà annualmente fra il 10% e il 30% del proprio abituale consumo di combustibile.
Per riuscire ad effettuare un calcolo esatto sia dei costi sia del risparmio futuro ottenibile è importante rivolgersi ad un professionista specializzato, da rintracciare facilmente online ad esempio sul portale di Instapro (www.instapro.it): il nuovo marketplace dedicato ai servizi per la casa, recentemente sbarcato in Italia sulla scia del successo olandese, che mette in contatto utente e specialista qualificato.
Si tratta di un servizio smart e veloce, consultabile comodamente dal pc, dal tablet o anche da smartphone, magari adagiati sul proprio divano.
Molto interessante anche la possibilità di consultare le recensioni di altri utenti, per un confronto all’insegna dell’affidabilità.

Esistono eccezioni?

Per adesso i nuovi regolamenti concernono solo i condomini con impianto centralizzato, mentre sono esenti i condomini muniti di impianto autonomo.
Sono esonerati dall’obbligo anche i condomini oggetto di “impedimenti di natura tecnica”, nel caso in cui l’adeguamento risultasse troppo complicato e costoso.
Due regioni italiane si sono già dovute adeguare ai cambiamenti imposti dall’Ue nel 2014, Piemonte e Lombardia.
Le modifiche si rendono necessarie per adempiere alle norme previste dal protocollo 20-20-20, che si propone di ridurre le emissioni di CO2 del 20% entro il 2020 in tutta Europa.

E se non si è a norma?

In tutta Italia, e dunque anche nelle regioni di Piemonte e Lombardia, le sanzioni previste per chi non ha messo a norma il proprio impianto verranno applicate dopo la scadenza del 31 dicembre 2016.
Un consiglio utile per chi risiede in queste due regioni è di approfittare di questa finestra temporale per mettersi a norma, se non fossero già stati eseguiti i lavori, finché non c’è il rischio di incorrere in alcuna sanzione nonostante siano decorsi i termini.
Successivamente, le multe previste andranno dai 500 ai 2500 euro per ogni condominio che non si sarà adeguato.

5 Preziosi consigli: per risparmiare sulle bollette e recuperare dell’investimento più rapidamente

1.       Mai abbassare radicalmente la temperatura del riscaldamento quando si esce di casa per qualche ora. Forse non sapevi che invece di diminuire i costi li fa aumentare. Sarà infatti necessario un enorme impiego di energia per riportare l’ambiente a una temperatura gradevole una volta tornati in casa. Al contrario, si può ottenere un significativo risparmio abbassando la temperatura desiderata nei locali meno utilizzati, come un ripostiglio o una camera degli ospiti, in cui non è necessario avere una temperatura confortevole nella quotidianità.

2.       Quando si regola la temperatura di una stanza, ogni grado in più equivale approssimativamente a un aumento del consumo del 7%. Un'ulteriore conferma del fatto che regolare la temperatura di ogni singola stanza basandosi sulle proprie esigenze, a seconda dell'uso che si fa di una stanza, può portare a un risparmio concreto.

3.       Non spegnere mai del tutto i termosifoni, neanche quando si parte per un periodo prolungato. È molto più economico mantenere il riscaldamento al minimo, riattivandolo al proprio ritorno, piuttosto che sprecare enormi quantità di energia per riportare la propria abitazione, ormai completamente gelida, a temperature normali.

4.       Arieggiare la casa per un periodo breve. Per cambiare l’aria bastano pochi minuti, lasciare aperto a lungo raffredda i muri e gli oggetti, facendo successivamente aumentare il consumo energetico necessario per riportare la casa alla temperatura desiderata.

5.       Nel periodo estivo in cui viene spento l’impianto di riscaldamento, è consigliato aprire le valvole termostatiche al valore massimo, onde prevenire l’accumulo di residui nei termosifoni.

Instapro.it è una start up italiana dedicata ai servizi per la casa che fa capo all’azienda olandese Werkspot.nl fondata nel 2005.
La piattaforma online mette in diretto contatto consumatori e professionisti qualificati per interventi di manutenzione, progetti di ristrutturazione fino alle opere di costruzione.
Nel 2014, grazie al modello di business vincente, Werkspot.nl, ha registrato una crescita del 71% delle richieste inserite dagli utenti rispetto al 2013.
Nel 2013 Werkspot.nl è stata acquisita da Homeadvisor.com, leader mondiale nei servizi per la casa.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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