ARERA ha avviato la consultazione sul meccanismo previsto dal Decreto Bollette per ridurre il prezzo dell'energia elettrica all'ingrosso. L'obiettivo è limitare gli effetti dell'aumento del costo del gas sul mercato elettrico italiano, con possibili benefici per famiglie e imprese.
Per anni il dibattito sulla crescita dei data center si è concentrato quasi esclusivamente sul consumo di elettricità. Oggi, però, un secondo fattore sta emergendo con forza: la disponibilità di acqua. Con la diffusione dell'intelligenza artificiale, le aziende europee che gestiscono il servizio...
La Commissione europea propone di estendere l'obbligo di mostrare l'etichetta energetica anche nei preventivi di vendita e installazione dei climatizzatori e di altri apparecchi. L'obiettivo è aiutare consumatori e imprese a confrontare i consumi prima dell'acquisto, in un mercato destinato a...
Il cielo notturno sta diventando sempre più luminoso a causa dell’illuminazione artificiale. Secondo uno studio pubblicato su Science, la luminosità del cielo cresce globalmente di quasi il 10% ogni anno. Un cambiamento che riguarda biodiversità, salute umana, energia e percezione stessa della...
Dagli scarti di pomodoro e olive nascono nuovi biopolimeri ad alte prestazioni per automotive, tessile tecnico, packaging e design: presentati oggi a EUBCE 2026, tra i principali appuntamenti internazionali dedicati alla bioeconomia, i risultati più promettenti della ricerca europea POLYMERS-5B....
Tecnologie satellitari sempre più avanzate stanno rendendo visibili le emissioni di gas serra, fino a singoli impianti industriali. Non tutto è tracciabile, ma la trasparenza ambientale entra in una nuova fase.
L’espansione dell’intelligenza artificiale sta aumentando rapidamente domanda elettrica, consumi idrici e pressione infrastrutturale globale. Se da un lato l’AI può migliorare efficienza energetica e monitoraggio ambientale, dall’altro rischia di diventare un nuovo fattore critico nella corsa alla...
Sempre più sistemi informatici spostano le attività nei momenti in cui l’energia è meno inquinante. Una scelta invisibile che può ridurre le emissioni senza cambiare le infrastrutture.
In Europa cresce un fenomeno poco raccontato: impianti eolici e solari costretti a fermarsi non per mancanza di vento o sole, ma per limiti della rete. Il risultato è energia pulita non utilizzata, costi in aumento e un sistema elettrico che fatica a tenere il passo della transizione.
Martedì 14 aprile l’Università Iuav di Venezia organizza, nell’aula Tafuri di Palazzo Badoer, il convegno “Prospettive post-PNRR. Progetti di trasformazione del territorio Veneto: verso un approccio condiviso per la riduzione delle diseguaglianze” dedicato a una riflessione sugli esiti e le...