05/10/2017 - 12:09

Inquinamento da microplastiche nel Mediterraneo: un mostro da fermare!

Le microplastiche stanno invadendo il Mediterraneo. L'inquinamento da plastica nei mari sta aumentando. Occorre più riciclo, riduzione dei rifiuti e dei materiali.

La produzione di microplastiche nel Mediterraneo è pari a 1,2 milioni di microplastiche per chilometro quadrato. Dato allarmante per l'inquinamento dei mari. Occorrono azioni mirate al riciclo.
inquinamento microplastiche
Il livello dell' inquinamento da microplastiche nel Mediterraneo continua a crescre! I dati sono allarmanti: si parla di 1,2 milioni di microplastiche per chilometro quadrato. E' la concentrazione tra le più alte al mondo, dato confermato dal Nature scientific reports del 2016 a cura di Ismar - Cnr.
L'argomento allarmante dell'inquinamento da micropalstiche nel Mediterraneo è stato affrontato durante l'Ocean Forum, l'evento internazionale dedicato alla sostenibilità degli oceani ideato da Yatch Club Costa Smeralda. Anche Greenpeace oggi alla Conferenza internazionale "Our Ocean 2017" di Malta denuncia il problema globale dell’inquinamento derivante dalla plastica pari a milioni di tonnellate di plastica, perlopiù oggetti usa e getta e imballaggi.

Maria Cristina Fossi, docente di Ecologia ed Ecotossicologia dell'Università di Siena ha spiegato: "Nel mar Mediterraneo le concentrazioni di microplastiche hanno lo stesso livello di quelle dei grandi vortici oceanici. È un tema prioritario perché è una delle aree più impattate al mondo, infatti si tratta di un mare chiuso".

I danni per la biodiversità.
L'impatto delle microplastiche sulla biodiversità marina è devastante, intaccando la sopravvivenza di svariate specie marine dal plancton alle balene. I pesci ingeriscono la plastica scambiandola per alimento, oppure ne rimangono intrappolati. Le microplastiche rilasciando rilasciano additivi plastici e trasportano agenti patogeni dannosi ai tessuti degli organismi marini.

Soluzioni possibili per evitare che la tossicità delle microplastiche arrivi a intaccare la salute dell'uomo. Le possibilità che l'uomo nutrendosi di pesce possa essere danneggiato dalle microplastiche presenti nei tessuti sono molto elevate. Cosa fare? Azioni di mitigazione mirate a ridurre l'uso di plastica, riduzione degli imballaggi, attività di riuso e recupero del materiale, e incentivi alle politiche di economia circolare.

Anche le aziende devono farsi carico del problema dell'inqunamento da plastica in aumento, attraverso la corretta gestione dei rifiuti e del riciclaggio.
"Our Ocean 2017" è dunque un'occasione per i Paesi e le aziende di tutto il mondo per iniziare a risolvere il problema dell'inquinamento da plastica alla fonte garantendo ad esempio la graduale eliminazione della plastica monouso piuttosto che concentrarsi solo sulle soluzioni di fine ciclo, come il riciclaggio o lo smaltimento dei rifiuti.
 



Marilisa Romagno
autore

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