Le rinnovabili coprono il 26,2% dei consumi finali di energia nell'Unione europea, il valore più alto mai registrato. Il dato conferma i progressi della transizione energetica, ma il ritmo di crescita resta insufficiente per raggiungere l'obiettivo del 42,5% fissato al 2030.
Le immatricolazioni di camion elettrici nell'Unione europea continuano a crescere, ma rappresentano ancora solo il 2,3% del mercato dei mezzi pesanti. I nuovi dati ICCT mostrano una transizione che procede, seppur con velocità molto diverse tra Paesi e costruttori.
L'Unione europea vuole trasformarsi nel primo "continente elettrificato" al mondo. Per raggiungere l'obiettivo serviranno investimenti superiori a 660 miliardi di euro l'anno fino al 2040, con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, rafforzare la competitività industriale e...
CONOU ed ENDIALE firmano un protocollo d'intesa per promuovere standard comuni, innovazione e cooperazione europea nella gestione degli oli minerali usati.
Un'indagine di Greenpeace e PAN Europe rileva residui di pesticidi e PFAS in numerosi campioni di fragole europee. L'associazione chiede di non indebolire le norme comunitarie sulla tutela della salute e dell'ambiente.
Un sondaggio condotto in sei Paesi europei mostra un ampio consenso verso il principio "chi inquina paga". In Italia il 71% degli intervistati sostiene che le imprese con maggiori emissioni debbano sostenere costi più elevati, mentre cresce il favore per legare gli incentivi industriali alla...
Nei primi cinque mesi del 2026 le auto elettriche hanno raggiunto il 20% delle nuove immatricolazioni nell'Unione europea. L'Italia mette a segno una crescita del 75,7%, pur restando sotto la media europea per quota di mercato.
L'Europa ha investito anni nello sviluppo del riciclo, ma oggi emerge una criticità diversa: molti materiali recuperati faticano a trovare sbocchi industriali. Dal confronto tra imprese e operatori del settore arriva una richiesta chiara alla futura Circular Economy Act: creare un vero mercato...
Le etichette ambientali dei prodotti alimentari entrano in una nuova fase. Il progetto europeo coordinato dal WWF Italia punta a rendere più trasparenti gli impatti nascosti del cibo, introducendo indicatori su biodiversità, salute del suolo, circolarità e rischio legato alle microplastiche.
L’Unione europea rivede il percorso verso lo stop ai motori termici nel 2035, introducendo margini di flessibilità su CO2, tecnologie e filiere industriali. La discussione apre nuovi scenari per l’automotive e la transizione industriale.