06/12/2017 - 18:49

Sviluppo sostenibile. L'azienda bolognese Seaside premiata per una cultura dell’efficienza energetica

Il riconoscimento da parte della Regione Emilia-Romagna sottolinea l’impegno dell’azienda bolognese per uno sviluppo sostenibile, a cui contribuisce anche attraverso l’innovativo progetto di Alternanza-Lavoro per una cultura dell’efficienza energetica.

efficienza energetica

Seaside, realtà italiana all’avanguardia nell’innovazione per l’efficienza energetica, ha ricevuto oggi il Premio “Innovatori Responsabili” conferito dalla Regione Emilia-Romagna. Giunto alla terza edizione, il Premio regionale per la responsabilità sociale di impresa e l’innovazione sociale è dedicato alla promozione delle esperienze più significative realizzate dalle aziende del territorio che operano per lo sviluppo sostenibile, contribuendo così all’attuazione degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030*. 
Terza classificata nella categoria Imprese con meno di 20 dipendenti, Seaside ha ottenuto questo importante riconoscimento grazie al progetto White Energy Week: l’innovativo percorso di Alternanza Scuola-Lavoro promosso in collaborazione con l’ENEA, l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna e il Comune di Bologna, che ha l’obiettivo di educare i ragazzi a una cultura dell’efficienza energetica e alle buone pratiche di sostenibilità ambientale, mentre si cimentano nella simulazione di veri e propri “mestieri del futuro” quali l’Energy Manager.  Questa la motivazione ufficiale per cui la Regione Emilia-Romagna ha selezionato Seaside tra le aziende candidate all’edizione 2017 ideatrici delle iniziative più meritevoli: Nell’offrire una formazione che avvicina i giovani alle professioni del futuro, Seaside stimola i ragazzi a passare dalla teoria alla pratica, a misurare le possibilità reali di risparmio che si possono realizzare attraverso l’efficientamento energetico degli edifici, partendo dal contesto in cui vivono.

Presentato lo scorso giugno in occasione del G7 Ambiente, il progetto White Energy Week è alla sua prima edizione ed è rivolto agli studenti delle Scuole Secondarie Superiori, in particolare alle classi 3° e 4° liceo scientifico. Per l’anno scolastico 2017/2018, sono 8 gli istituti bolognesi ad avere aderito a questa “settimana bianca dell’energia” (in programma dal 26 febbraio al 2 marzo), per un totale di 11 classi coinvolte  e circa 270 studenti partecipanti.
«Il grande successo di adesioni alla prima White Energy Week ci ha dato subito conferma del riconoscimento della portata innovativa di questo progetto da parte delle scuole e delle istituzioni. Oggi, siamo orgogliosi e onorati di ricevere il Premio “Innovatori Responsabili” dalla Regione Emilia-Romagna, quale ulteriore attestato del duplice valore sociale dell’iniziativa: da un lato, il sostegno a una formazione professionale dei giovani adeguata alle nuove sfide per un futuro sostenibile; dall’altro, la diffusione di una cultura incentrata sui valori della salvaguardia ambientale e del risparmio, partendo dall’ambito famigliare», ha commentato Patrizia Malferrari, Presidente di Seaside. «A febbraio, infatti, entreremo in più di 250 famiglie bolognesi con l’obiettivo di accelerare l’adozione di buone pratiche di efficienza energetica. Per i prossimi anni, stiamo lavorando al fianco dell’ENEA per estendere il progetto anche ad altre città e Regioni, con l’auspicio di favorire la diffusione di una cultura della White Economy a livello nazionale»

Il percorso di alternanza scuola-lavoro proposto, della durata di 40 ore co-progettate dagli esperti di Seaside e dell’ENEA con le scuole,  prevede:
-   una sessione di formazione generale sui temi dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale;
-    due sessioni successive complementari per la raccolta e l’analisi di dati relativi al consumo di energia presso le loro abitazioni da parte degli studenti, che avranno l’opportunità di utilizzare strumenti informatici innovativi, tra cui il software di “Predictive Energy Intelligence” Savemixer sviluppato da Seaside;
-    una sessione conclusiva finalizzata alla redazione della diagnosi energetica delle proprie abitazioni, durante la quale i ragazzi impareranno a riconoscere e descrivere eventuali situazioni di spreco energetico e a proporre soluzioni che affrontino il problema identificato.

Applicando il modello di Alternanza Scuola-Lavoro a un settore innovativo – quello dell’efficienza energetica – il progetto White Energy Week presenta molteplici aspetti di novità nel panorama scolastico, apportando notevoli vantaggi sia per i ragazzi sia per gli insegnanti. In particolare, l’iniziativa offre ai ragazzi l’occasione di conoscere da vicino nuove figure professionali legate della green e white economy (come ad es. l’EGE, Esperto in Gestione dell’Energia, l’Energy Manager e l’esperto di informatica), per orientarsi in maniera più consapevole verso professioni sempre più richieste dal mercato e considerate tra quelle con maggiori opportunità di impiego nei prossimi anni.

 

Marilisa Romagno
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