08/06/2017 - 14:17

In Puglia con il metano auto minor spesa di 134 milioni e minori emissioni di CO2 di 104mila tonnellate

Con un maggior impegno sul metano in Puglia possibili meno spesa per 669 milioni e meno emissioni per 521mila ton di CO2. Nel 2016 in Puglia grazie all’uso del metano nell’autotrazione le famiglie e le imprese hanno risparmiato 134 milioni di euro nella spesa per il carburante. Sempre grazie all’uso di mezzi a metano è stato possibile evitare emissioni di CO2 per 104mila tonnellate.
Questi dati emergono da uno studio realizzato dal Centro Studi Promotor per essere diffuso nell’ambito del convegno “Gas naturale e biometano, eccellenze nazionali per la sostenibilità”, che si svolgerà oggi alle 16 a Bologna, presso l’Auditorium Enzo Biagi della Biblioteca Salaborsa, organizzato da Econometrica in partnership con Anfia, Cib (Consorzio Italiano Biogas), Confagricoltura, FCA, Iveco e Snam.

Lo studio ha determinato anche i risultati a livello provinciale. 
In Puglia nel 2016 la provincia più virtuosa per l’uso di metano per autotrazione è stata Bari, con un risparmio di 62 milioni di euro e minori emissioni di CO2 pari a 48mila tonnellate. 
Al secondo posto di questa graduatoria vi è Lecce, con un risparmio economico di 31 milioni di euro e minori emissioni di CO2 pari a 24mila tonnellate. 

Seguono Foggia (meno spesa per 22 milioni di euro e minori emissioni per 17mila tonnellate), Brindisi (meno spesa per 9 milioni di euro e minori emissioni per 7mila tonnellate), Taranto (meno spesa per 8,5 milioni di euro e minori emissioni per 6,5mila tonnellate) e Barletta Andria Trani, con un risparmio di 1,5 milioni di euro e minori emissioni di CO2 pari a 1,2mila tonnellate.

In tutta Italia i risparmi economici ottenuti nel 2016 grazie all’uso di mezzi a metano ammontano a quasi 2 miliardi di euro (per la precisione 1.882 milioni), mentre le minori emissioni di CO2 sono state di quasi un milione e mezzo di tonnellate.

Lo studio del Centro Studi Promotor ha determinato i risparmi e le minori emissioni di CO2 ottenute nel 2016 grazie all’uso di metano per autotrazione, ipotizzando che se non si fosse utilizzato il metano si sarebbe dovuto utilizzare gasolio o benzina. 

E’ stata quindi determinata la spesa per l’acquisto delle quantità di benzina e di gasolio necessarie per sostituire il metano (ipotizzando che gli acquisti si sarebbero ripartiti in maniera proporzionale alla presenza nel parco circolante di autoveicoli a benzina e a gasolio). 

Da questa spesa è stato sottratto il costo sostenuto per l’acquisto di metano per autotrazione, ottenendo così il risparmio realizzato. Analogamente si è proceduto per determinare le minori emissioni di CO2.

Lo studio ha infine determinato quale sarebbe stato il vantaggio in termini economici ed ambientali se tutte le province italiane avessero avuto una diffusione dei veicoli a metano pari a quella della provincia più virtuosa, che è Ancona, con un parco circolante costituito per il 13,9% da veicoli a metano

Dall’elaborazione emerge che in questo caso il risparmio economico in Puglia sarebbe stato di 669 milioni di euro, mentre le minori emissioni di CO2 sarebbero state di 521mila tonnellate. 
Sono stati elaborati anche i dati a livello provinciale (inclusi nella Tabella 2). 

In tutta Italia i benefici ottenibili in base a questo scenario ammontano a più di 11 miliardi di euro di risparmi economici ed a oltre 8 milioni e mezzo di tonnellate di minori emissioni di CO2.

Lo studio realizzato dal Centro Studi Promotor conferma che il metano per autotrazione rappresenta un elemento importantissimo nella strategia messa in campo dalle istituzioni nazionali e comunitarie per diminuire l’impatto ambientale della mobilità, strategia che deve far leva su tutte le soluzioni disponibili ma che non può prescindere dal considerare il grado di sviluppo raggiunto nei diversi paesi dalle varie soluzioni considerate. 

Tenendo presente questo approccio è opportuno rimarcare che l’Italia è al primo posto in Europa per numero di veicoli a metano in circolazione e per disponibilità di distributori. 

Questa situazione, di per se’ già positiva, può ulteriormente essere migliorata, come dimostra la seconda parte della studio realizzato dal Centro Studi Promotor, ottenendo risultati di gran lunga migliori di quelli attuali. 

Per raggiungere questi importanti obiettivi è necessario però un approccio di sistema che veda un comune impegno di tutti gli attori del settore con la messa in campo di una strategia che punti in maniera decisa sullo sviluppo del metano per autotrazione.
Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile
Articoli correlati
  • Leggi
    01/01/2013 - 01:00
    Mobilità
    Aumentano le immatricolazioni di metano e gpl

    Presentati da Aci, Unrae ed Anfia i dati sulle immatricolazioni di ottobre, risulta evidente come gli Ecoincentivi sono determinanti per la tenuta del mercato: più del 56% delle auto sono state acquistate con lo sconto.

  • Leggi
    11/03/2014 - 11:30
    Fossili
    Biogas e biometano: 20 Marzo giornata virtuale

    "Open day" di Veneto Agricoltura sulle energie rinnovabili. Sportello 2.0 dedicato alla filiera dei due combustibili. A disposizione tecnici ed esperti via social e mail. Biogas e biometano protagonisti della prossima Giornata delle Bioenergie in programma il 20 marzo 2014 (ore 09.30 - 17.30).

  • Leggi
    21/02/2017 - 12:35
    Rinnovabili
    Biogas Italy: da biogas a biometano con le tecnologie di Air Liquide

    Giovedì 23 e venerdì 24 febbraio, si terrà a Roma (presso il Nazionale Spazio Eventi – Roma Life Hotel) Biogas Italy, il primo evento in Italia di carattere internazionale completamente dedicato alla digestione anaerobica, giunto quest’anno alla sua terza edizione.

  • Mobilità sostenibile
    Leggi
    16/01/2014 - 21:32
    Mobilità
    Arriva in Italia Mhybus, il primo autobus a idrometano

    Per Mhybus, il primo autobus in Italia alimentato con una miscela di idrogeno e metano e utilizzato per il trasporto urbano a Ravenna, è tempo di bilanci: 45.000 km percorsi su strada, oltre 10.000 passeggeri trasportati, 6 tonnellate di emissioni di CO2 risparmiate.