06/08/2014 - 10:29

Agrumi, reimpiego sostenibile degli scarti: al via le domande per le agevolazioni. Stanziati 1,8 mln

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di agevolazione dei progetti di ricerca e sviluppo finalizzati al reimpiego sostenibile degli scarti della lavorazione degli agrumi.
E' quanto stabilisce il decreto del 21 maggio 2014 del ministero dello Sviluppo economico che individua le modalità per la concessione dei contributi ed i termini per la presentazione delle domande per i progetti di ricerca e sviluppo nel settore agro-industriale nelle aree di produzione della Sicilia orientale, con particolare riferimento al reimpiego sostenibile degli scarti provenienti dalla lavorazione industriale degli agrumi
 
L'obiettivo del progetto è incentivare la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale nel settore agro-industriale delle aree di produzione della Sicilia orientale, finalizzati al reimpiego sostenibile degli scarti provenienti dalla lavorazione industriale degli agrumi.
 
I contributi sono destinati ad imprese che svolgono attività di "Produzione di succhi di frutta e di ortaggi" (cod. Ateco 10.3) e le "Industrie delle bevande" (cod. Ateco 11.0) aventi sede produttiva nelle province della Sicilia orientale (Messina, Catania, Siracusa, Ragusa ed Enna), ed i consorzi e le società consortili le cui quote sono partecipate per più del 30% da imprese aventi i predetti requisiti. Sono ammessi a contributo i progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale presentati dai soggetti beneficiari in forma singola o associata fra loro. Nei progetti presentati in forma associata deve essere prevista la partecipazione al progetto di un Organismo di ricerca nella modalità di ricerca contrattuale.
 
Ciascun progetto deve prevedere che almeno una delle imprese beneficiarie svolga funzioni di soggetto utilizzatore del prototipo da realizzare, mettendo a disposizione gli impianti per la sperimentazione. L'entità delle risorse disponibili ammonta ad 1.818.782,00 euro. Le agevolazioni, espresse in equivalente sovvenzione lordo, sono pari al:
50% per i costi agevolabili relativi alla ricerca industriale;
25% per quelli relativi allo sviluppo sperimentale.
 
Le intensità di aiuto sono maggiorate di 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti percentuali per le piccole imprese. Una maggiorazione di 15 punti percentuali, a concorrenza di un'intensità massima dell'80% dei costi ammissibili, può essere applicata se il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l'una dall'altra e sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- nessuna impresa sostiene da sola oltre il 70% dei costi ammissibili del progetto di collaborazione;
- il progetto prevede la collaborazione con almeno una PMI.
 
La domanda deve essere presentata tramite posta elettronica certificata con successiva trasmissione della documentazione cartacea, a partire dalla data di pubblicazione del presente avviso sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana ed entro e non oltre il 20 settembre 2014.
 
Per informazioni è contattabile il seguente numero: 06 4705 2577 del Ministero dello sviluppo economico - Direzione generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese - Div. XII.
Ed il seguente: 091 7079 403 della Regione Siciliana - Assessorato delle Attività Produttive - Dipartimento Attività Produttive - Servizio 3 Interventi per l'innovazione tecnologica e la ricerca.
Rosamaria Freda
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