Dalla bioingegneria all’agricoltura di precisione, la rassegna analizza le innovazioni capaci di contrastare il degrado dei suoli e rafforzare la sicurezza alimentare globale.
Una capsula intelligente che si apre da sola e si attacca come un cerotto all’interno dell’intestino per favorire la guarigione delle ulcere. Il dispositivo è uno dei risultati più promettenti della ricerca condotta al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, dove si...
Pubblicata su Nature Materials la scoperta di una molecola organica (P3TTM) che trasforma quasi il 100% della luce in elettricità. La ricerca, a cui ha partecipato l’Università di Pisa, apre la strada a celle solari più efficienti, economiche e sostenibili.
La ricerca di Università di Pisa, CNR e Università di Perugia apre nuove prospettive per la conservazione sostenibile della street art: droni, analisi iperspettrali e tecniche innovative riducono tempi, costi e impatto ambientale nel monitoraggio dei murales.
L’Università di Pisa sviluppa concentratori solari fluorescenti con materiale acrilico rigenerato: meno emissioni, più sostenibilità e un’energia solare su misura per le città. Lo studio premiato dalla Royal Society of Chemistry tra i migliori contributi agli obiettivi dell’ONU.
Lo studio pubblicato sulla rivista Italian Botanist rivela una insolita concentrazione di questi organismi su una superficie ridotta, fra cui specie rare e a rischio estinzione
L’Università di Pisa ha condotto uno studio sulla presenza di microplastiche nelle telline (specie Donax trunculus) sulle coste toscane.
L’Università di Pisa coordinatore scientifico del progetto FEEDS finanziato dalla Regione Toscana. Utilizzare gli scarti agricoli per allevare insetti da cui ricavare farine proteiche per produrre mangimi animali di qualità.
Il ‘verde’ delle nostre città? Più è rosso e più è resistente. È questo quanto emerge da uno studio del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa pubblicato sulla rivista “Frontiers in Plant Science”.
Biodegradabili, ma non innocue per l’ambiente, tanto da causare anomalie e ritardi nella crescita delle piante. E’ questo quanto emerge da uno studio sulle buste compostabili condotto da un team di biologi e chimici dell’Università di Pisa.