La Coldiretti in relazione al nuovo allarme inquinamento nelle principali città italiane afferma che occorre favorire la diffusione di parchi e giardini in città capaci di catturare le polveri e di ridurre il livello di inquinamento.
La Coldiretti lancia un nuovo allarme inquinamento nelle principali città italiane dove sono scattate le misure di limitazione del traffico. L’alta pressione staziona sulle regioni del nord con l’ultimo mese di dicembre che è risultato il secondo piu’ caldo dal 1800.
In Italia ogni abitante dispone in città di appena 31 metri quadrati di verde urbano, e la situazione peggiora per le metropoli del nord. La Coldiretti sostiene che bisogna intervenire favorendo nelle città la diffusione del verde pubblico.
Continua a pesare la mancanza di una strategia antismog nazionale. Nel 2018 superati i limititi di legge in ben 55 capoluoghi di provincia.
Risparmiare sul riscaldamento senza rinunciare al comfort: la soluzione è Helty Flow Easy.
Stop alle auto più inquinanti e nuovi contributi: la Giunta ha approvato il nuovo provvedimento Area B, la zona a traffico limitato e a basse emissioni inquinanti vasta quasi quanto i confini della città.
L'Ue è preoccupata per l'aumento dello smog nelle principali città italiane e ha avviato procedure d'infrazione contro 16 Paesi tra cui l'Italia per ripetuto e prolungato superamento dei limiti di Pm10. Occorrono interventi strutturali e azioni locali più appropriate.
Ci sono città italiane che credono nel cambiamento e che investono in raccolta differenziata, qualità dell'aria, verde pubblico, trasporti locali. In testa alla classifica c'è Mantova dove si registrano i dati migliori.
Secondo l'azienda di ricerca della Cameradi Commercio di Milano, Innovhub - Stazioni Sperimentali per l'industria, i camini sarebbero più inquinanti rispetto alle caldaie a metano o gpl.
Liquigas: -49% le emissioni di CO2 nel triennio 2013-2016. II dato figura tra i risultati presenti nel Report di Sostenibilità 2016, giunto alla quinta edizione.