09/06/2026 - 17:21

Imballaggi, la rivoluzione PPWR è alle porte: come l'AI aiuterà le aziende

Transizione Ecologica

Ad agosto entra in vigore il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR).

Il PPWR (acronimo di Packaging and Packaging Waste Regulation, Regolamento sugli Imballaggi e i Rifiuti di Imballaggio) è una normativa vincolante dell'Unione Europea che stabilisce regole uniformi per l'intero ciclo di vita degli imballaggi. L'obiettivo principale è ridurre i rifiuti, promuovere il riuso e garantire il 100% di riciclabilità degli imballaggi entro il 2030.

Per rispondere alle nuove sfide sulla rendicontazione, GreenDot e osapiens lanciano la prima piattaforma basata su intelligenza artificiale per semplificare la gestione della compliance EPR (Responsabilità Estesa del Produttore), promettendo efficienza e minori costi.
 

supporto dell'AI per attuare il Regolamento europeo sugli Imballaggi e i Rifiuti di Imballaggio Imballaggi (PPWR)

Imballaggi e PPWR: la nuova piattaforma AI di GreenDot e osapiens

Il conto alla rovescia per l'entrata in vigore del nuovo e atteso regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR), prevista per agosto, è quasi terminato. In questo scenario di grande cambiamento, GreenDot e osapiens hanno siglato una partnership strategica per lanciare sul mercato una soluzione innovativa basata sull'intelligenza artificiale. L'obiettivo è semplificare la gestione della compliance EPR (Responsabilità Estesa del Produttore) per gli imballaggi, uno dei pilastri del nuovo regolamento. Si tratta di uno strumento pensato per supportare i produttori che operano in Europa, chiamati a navigare un quadro normativo sempre più complesso e articolato.

La collaborazione unisce la profonda esperienza di GreenDot in materia di compliance EPR e sistemi di responsabilità del produttore con le capacità tecnologiche di osapiens HUB, la piattaforma AI-powered sviluppata da osapiens. Da questa unione nasce la prima soluzione integrata capace di rendere più semplice, scalabile ed efficiente la rendicontazione EPR e PPWR nei diversi mercati dell'Unione Europea.

Lo scenario europeo e le prospettive della transizione

Rivoluzionare la gestione degli imballaggi avrà un impatto enorme, come confermano i numeri. Secondo stime di settore, la transizione delineata dal PPWR potrebbe generare risparmi cumulativi fino a 47,2 miliardi di euro entro il 2030. A fronte di costi di implementazione stimati in circa 5/6 miliardi di euro, il beneficio netto si preannuncia quindi fortemente positivo.

Il settore degli imballaggi in Europa vale oltre 1.000 miliardi di euro e attraversa tutte le filiere industriali, incidendo direttamente su costi di produzione, logistica e smaltimento. Ogni anno nell'UE vengono immessi sul mercato oltre 180 milioni di tonnellate di imballaggi, che rappresentano circa il 40% della plastica e il 50% della carta utilizzate in tutta Europa, oltre a costituire il 36% dei rifiuti urbani complessivi.

Cosa fa la nuova piattaforma

Il nuovo Regolamento sugli imballaggi e sui rifiuti derivati introduce standard più rigorosi su progettazione e riciclo del packaging. Tuttavia, ogni Paese europeo mantiene sistemi di registrazione e rendicontazione propri. Per le aziende attive su più mercati, adempiere a requisiti diversi sta diventando un processo complesso e oneroso.

Per rispondere a questa sfida, la soluzione digitale sviluppata da GreenDot e osapiens si integra con i software aziendali esistenti per raccogliere dati chiave sugli imballaggi, come materiali, peso e riciclabilità. Partendo da queste informazioni, la piattaforma determina automaticamente gli obblighi dell'azienda nei diversi Paesi e la guida nell'individuare la struttura tariffaria più efficiente.

Uno dei nodi critici è la disponibilità dei dati, spesso in possesso dei fornitori e non delle aziende produttrici. La piattaforma affronta il problema con workflow assistiti dall'intelligenza artificiale e strumenti di collaborazione che permettono di raccogliere e verificare i dati in modo automatico. Inoltre, tramite interfacce dedicate, si collega ai sistemi nazionali e agli schemi EPR, aiutando le aziende a gestire i crescenti obblighi di rendicontazione.

Come ha dichiarato Laurent Auguste, CEO di GreenDot: “Le aziende sono sempre più preoccupate dalla complessità e dai costi legati alla gestione amministrativa della compliance EPR ai sensi del PPWR. Rendere l’economia circolare una realtà su larga scala richiede maggiore tracciabilità dei materiali e più trasparenza, ma anche uno sforzo concreto per rendere ogni fase della catena del valore più competitiva e ottimizzata. Insieme a osapiens, portiamo sul mercato la soluzione digitale intelligente che il settore chiedeva da tempo: una piattaforma one-stop-shop per la rendicontazione EPR in Europa, capace di rendere la gestione della compliance molto più efficiente, scalabile e sostenibile dal punto di vista dei costi.”

A lui ha fatto eco Stefan Wawrzinek, Co-Founder e Chairman di osapiens, che ha aggiunto: “La conformità EPR prevista dal PPWR sta diventando una delle sfide più complesse per produttori e brand owner che operano su più mercati europei. Insieme a GreenDot, uniamo competenze normative e presenza sul mercato necessarie per affrontarla, con un’infrastruttura tecnologica basata sull’intelligenza artificiale in grado di gestirla su larga scala. Offriamo così alle aziende uno strumento concreto per governare questa complessità in modo più efficiente e consapevole.”

Questa partnership consolida la leadership di entrambe le aziende nello sviluppo di soluzioni a supporto delle imprese nel loro percorso verso l'economia circolare in Europa.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile
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