26/10/2026 - 13:01

Halloween, costumi e gadget usa e getta: come festeggiare riducendo i rifiuti

Sei italiani su dieci partecipano a Halloween e la spesa per gli acquisti raggiunge i 300 milioni di euro. Sistema Ecolight invita a riutilizzare costumi e decorazioni, scegliere prodotti durevoli e conferire correttamente tessili, apparecchi elettronici e oggetti in plastica a fine vita.

Halloween, rifiuti, usa e getta

Costumi indossati una sola volta, decorazioni in plastica, luci e gadget elettronici destinati a finire nei rifiuti dopo una sola serata. Halloween è diventato un appuntamento consolidato anche in Italia, ma la crescita dei consumi legati alla festa riporta l’attenzione sull’impatto ambientale degli acquisti stagionali e sulla gestione dei prodotti a fine vita. In vista del 31 ottobre, Sistema Ecolight, il network che riunisce i consorzi Ecolight, Ecotessili ed Ecopolietilene, invita a ridurre gli acquisti usa e getta e a privilegiare il riutilizzo, la durata dei prodotti e il corretto conferimento dei rifiuti. Secondo i dati Ipsos per Confesercenti relativi al 2025, il 61% degli italiani partecipa alla ricorrenza, mentre la spesa nel canale retail si attesta intorno ai 300 milioni di euro.

«Halloween è un esempio particolarmente evidente di consumo stagionale: in pochi giorni acquistiamo oggetti molto diversi, alcuni dei quali rischiano di essere utilizzati una sola volta e poi dimenticati o buttati», osserva Giancarlo Dezio, direttore generale dei consorzi del Sistema Ecolight. La prima scelta, suggerisce il network, è verificare ciò che si possiede già, recuperare gli oggetti degli anni precedenti, scambiarli o acquistarli di seconda mano. Quando un prodotto non è più utilizzabile, diventa invece fondamentale riconoscere la tipologia di rifiuto e indirizzarla verso la filiera corretta.

Costumi e tessili, il riutilizzo allunga la vita dei prodotti

Costumi, mantelli, cappelli, borse, calzature e accessori in tessuto sono tra gli acquisti tipici della festa. Spesso, però, vengono utilizzati soltanto per poche ore, nonostante possano essere conservati e riutilizzati negli anni successivi. Per ridurre i rifiuti tessili, la priorità è quindi prolungare la vita di abiti e accessori, attraverso il riutilizzo, lo scambio o la donazione quando sono ancora in buone condizioni. Se diventano rifiuti, occorre seguire le modalità di raccolta previste dal proprio Comune, evitando di conferirli automaticamente nell’indifferenziato.

Luci e gadget elettronici: dove conferire i RAEE

Catene luminose, zucche animate, decorazioni sonore e piccoli giochi alimentati a corrente o a batteria rientrano, quando vengono dismessi, nei RAEE, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Questi prodotti non devono essere gettati nell’indifferenziato. Possono essere portati ai centri di raccolta comunali oppure consegnati ai rivenditori secondo le modalità previste dalla normativa: con il ritiro uno contro uno all’acquisto di un’apparecchiatura equivalente oppure, nei punti vendita che offrono il servizio, con il ritiro uno contro zero dei piccoli RAEE fino a 25 centimetri.

Anche le batterie richiedono attenzione: quando sono facilmente rimovibili, devono essere separate dall’apparecchio e conferite negli appositi contenitori. «Possono sembrare oggetti insignificanti, e spesso non vengono nemmeno riconosciuti come RAEE, ma se vengono avviati correttamente alla raccolta abbiamo la possibilità di recuperare i materiali che contengono», spiega Dezio. Le apparecchiature elettroniche possono infatti contenere metalli e materie prime di valore, il cui recupero contribuisce a ridurre la necessità di nuove risorse.

Decorazioni in plastica, non tutto va nella raccolta degli imballaggi

Maschere, addobbi e accessori per Halloween possono essere realizzati interamente o in parte in plastica. Anche per questi oggetti la soluzione più efficace è riutilizzarli il più a lungo possibile, evitando di sostituirli ogni anno. Quando non possono più essere utilizzati, è importante distinguere gli imballaggi dagli altri manufatti in plastica. Maschere, decorazioni e accessori non sono automaticamente conferibili nel contenitore destinato agli imballaggi: occorre verificare le indicazioni del servizio di raccolta locale e, dove previsto, portarli al centro di raccolta.

Un corretto conferimento permette di indirizzare i materiali verso le filiere appropriate e favorire il recupero delle risorse, compresi i polimeri utilizzati nella produzione degli oggetti. «RAEE, batterie, tessili e beni in polietilene seguono filiere differenti, ma il principio è lo stesso: usare gli oggetti il più a lungo possibile e, quando diventano rifiuti, farli arrivare alla filiera corretta affinché i materiali possano essere recuperati e riciclati», conclude Dezio. La festa di Halloween diventa così un’occasione per ricordare che la prevenzione dei rifiuti comincia prima dell’acquisto: scegliere prodotti durevoli, riutilizzare quelli già disponibili e separare correttamente ciò che non serve più sono comportamenti utili durante tutto l’anno.

Marilisa Romagno
autore
Articoli correlati