03/05/2011 - 12:13

Ecolamp: online il nuovo sito

Ecolamp, il Consorzio senza fini di lucro che assicura in Italia la raccolta e il corretto trattamento delle sorgenti luminose esauste, come la lampade a basso consumo e i tubi fluorescenti, ha lanciato il nuovo sito internet. Grafica rinnovata, revisione dei contenuti, navigazione semplificata e tanti suggerimenti per operatori del settore e cittadini che vogliono vivere in modo sostenibile.

Ecolamp: online il nuovo sito

Nel sito www.ecolamp.it si trovano due differenti menù: il primo, istituzionale, raccoglie gli argomenti generali relativi al Consorzio utili a tutte le categorie di internauti; il secondo invece è  dedicato alle differenti categorie di utenti (produttori, distributori, installatori, comuni, cittadini, mondo della scuola, ambientalisti) con contenuti mirati.

I temi della normativa sui rifiuti elettrici ed elettronici (Raee), del corretto trattamento delle sorgenti luminose esauste, della loro necessaria raccolta differenziata sono facilmente fruibili, pur consentendo un approfondimento in base agli interessi di ogni navigatore.

Dall'home page sono consultabili i dati di raccolta aggiornati settimanalmente, i centri di raccolta serviti e il numero di missioni.

Inoltre è possibile consultare il data base del Centro di Coordinamento RAEE in cui cercare l'isola ecologica più vicina alla propria abitazione.

In evidenza tutti i servizi offerti dal Consorzio: ExtraLamp e Collection Point, dedicati agli installatori di illuminotecnica, ed Ecopoint, il servizio riservato ai distributori aderenti all'accordo tra Ecolamp e FME (Federazione Nazionale Grossisti e Distributori di Materiale Elettrico): appositi minisiti contengono tutte le indicazioni necessarie per accedere ai tali servizi gratuiti. 

Ampia anche la sezione educational, con un minisito sul tour della mostra polisensoriale Lamp&RiLamp e i materiali ideati per la scuola primaria e secondaria di Ecolamp pensa giovane.

Nelle aree riservate ai produttori, installatori e distributori sono disponibili contenuti e documenti ad hoc. 

Novita' nell'Area Stampa che diventa 2.0 con l'aggiunta ai soliti strumenti per i giornalisti (cartella stampa, schede di approfondimento, comunicati) di una photogallery in alta definizione e di una sezione video con immagini girate sia in formato digitale che broadcast, utili alla confezione di servizi televisivi.

Da non dimenticare, infine, il link con il blog www.easyecolamp.it  dove si possono trovare eco news dall'Italia e dal mondo, appuntamenti ed iniziative sostenibili in giro per l'Italia e per il mondo, consigli sostenibili, le nuove eco-tendenze nel mondo della moda, design, arte, spettacolo e high-tech, e un laboratorio sul riciclo creativo dedicato ai bambini

"Le lampade a risparmio energetico, una volta esauste, diventano rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, i cosiddetti RAEE, e vanno quindi raccolte in maniera differenziata o presso i centri di raccolta comunali o consegnandole al negoziante al momento dell'acquisto di una nuova equivalente". - spiega Andrea Pietrarota, Direttore Marketing e Comunicazione del Consorzio Ecolamp - "La raccolta differenziata delle lampadine è un gesto semplice, che permette però di dare un forte contributo alla salvaguardia dell'ambiente. Questo il messaggio che Ecolamp si impegna a promuovere in tutte le sue campagne di sensibilizzazione ambientale rivolte a scuole, professionisti e consumatori".

 

Ecolamp è il consorzio senza scopo di lucro dedito alla raccolta e al riciclo delle sorgenti luminose a basso consumo esauste. 

Nato nel 2004 per volontà delle principali aziende nazionali e internazionali del settore illuminotecnico del mercato italiano, Ecolamp agisce nel rispetto del Decreto Legislativo n.151 del 2005, adattamento Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). 

Ad oggi sono 140 i produttori di apparecchiature di illuminazione associati ad Ecolamp, che rappresenta una quota del mercato delle sorgenti luminose pari a circa il 65% per cento. 

La gestione di un corretto sistema di raccolta e trattamento delle lampade a basso consumo esauste è in grado di garantire vantaggi ambientali, sanitari ed economici, dal momento che si tratta di prodotti riciclabili fino al 95%, che contengono tuttavia piccole quantità di mercurio, sostanza inquinante da non disperdere nell'ambiente. 

Per maggiori informazioni visitate il sito www.ecolamp.it

Lisa Zillio
autore
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