16/04/2014 - 15:30

Presentato a Barcellona il progetto MEET - Mediterranean Experience of Ecotourism

In Catalogna due giorni di riunioni per mettere a punto i nuovi programmi del progetto MEET. Presenti i 9 partner. Federparchi capofila. Le cosiddette azioni-pilota della fase 2 Cets verranno svolte anche in tre aree protette italiane. I 9 partner del progetto MEET (Mediterranean Experience of Eco-Tourism ), di cui Federparchi - Europarc Italia è il capofila, si sono incontrati presso l'assessorato all'ambiente della Regione Catalogna il 10 e 11 aprile 2014, per analizzare lo stato di attuazione delle attività progettuali e decidere le azioni da intraprendere nei prossimi mesi.
Durante la 2 giorni di fitte riunioni il partenariato progettuale - sotto la guida di Federparchi - ha approvato la selezione di 17 aree protette (di cui 3 in Italia) dove svolgere le azioni-pilota del progetto MEET. La cosiddetta aazione-pilota consiste essenzialmente nello sviluppare un processo di pianificazione partecipata (adattando l'approccio della "Carta Europea per il Turismo Sostenibile" e nel costruire un pacchetto eco-turistico di almeno 3 giorni rivolto ai mercati di lingua inglese (principalmente USA, Canada e Australia). I pacchetti verranno testati entro il 2014 e nel 2015 verranno integrati in un unico catalogo eco-turistico, che proporrà in maniera integrata l'offerta eco turistica dei Parchi del Mediterraneo, contribuendo così alla creazione nel mercato mondiale della destinazione eco-turistica "Parchi del Mediterraneo". I Parchi identificati sono localizzati in 7 Paesi del Mediterraneo (Italia, Francia, Spagna, Grecia, Giordania, Libano e Tunisia) e da questo momento fanno perciò parte della "Rete MEET", coordinata dall'ufficio IUCN Med di Malaga, partner del progetto MEET. Altre Azioni Pilota verranno svolte in Egitto e Malta, dove è ancora in corso il processo di selezione dei siti ideali.

Queste azioni-pilota contribuiranno altresì alla diffusione della "Carta Europea per il Turismo Sostenibile" nei Paesi dove ancora non è presente, e grazie agli sforzi di sensibilizzazione di Federparchi la Federazione Europarc sta considerando di aprire anche a Paesi Terzi la possibilità di essere certificati con la Carta. Nelle tre azioni-pilota che si svolgeranno in Italia Federparchi supporterà la sperimentazione della "Fase 2" della "Carta Europea per il Turismo Sostenibile", fase che prevede il diretto coinvolgimento degli operatori turistici locali e la certificazione - da parte dell'ente parco - di un proprio piano di miglioramento della sostenibilità del servizio e/o della struttura. Il partenariato di MEET nella stessa riunione di Barcellona ha approvato il lancio ufficiale online del sito web del progetto e la diffusione del numero 1 della e-Newsletter di MEET , che informa dei risultati già raggiunti dal progetto e delle nuove azioni in corso di svolgimento o pianificate. Tra queste ultime segnaliamo il training sulla creazione di pacchetti eco-turistici che verrà organizzato a fine maggio dalla Regione Lazio (partner del progetto MEET) nel Parco Regionale di Monte Rufeno (una delle 3 Azioni Pilota italiane), e che vedrà la presenza della ventina di Aree Protette coinvolte nella Rete MEET.

Altro evento di grande importanza sarà il primo Workshop del Advisory Panel on Ecotourism (APE), che si svolgerà a Montpellier (Francia) il 12 giugno p.v. e sarà organizzato dall'Associazione dei Parchi Nazionali di Francia (partner del progetto MEET). Questo incontro vedrà la presenza dei principali policy maker a livello nazionale (Ministeri, Agenzie, ecc.) e internazionale (Commissione Europea, Organizzazione mondiale per il Turismo, IUCN, ecc.) che approfondiranno le potenzialità dell'ecoturismo come strumento per lo sviluppo sostenibile locale e supporto alle politiche di conservazione delle Aree Protette. Il progetto "strategico" MEET è finanziato dal Programma europeo ENPI-CBC MED (Programma gestito dalla Regione Sardegna) e mira a sviluppare un nuovo approccio alla pianificazione del turismo nei Parchi del Mediterraneo. Coinvolge 10 Paesi (Italia, Francia, Spagna, Grecia, Malta, Cipro, Egitto, Giordania, Libano e Tunisia) e vede Federparchi - Europarc Italia come estensore della proposta progettuale e capofila del partenariato.
Tommaso Tautonico
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