14/10/2025 - 13:36

Al via la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti organici in 20 Comuni del basso Salento

Ecologia e Igiene Urbana

Si è svolta, ieri 13 ottobre, a Muro Leccese la presentazione ufficiale del nuovo servizio sperimentale di raccolta differenziata porta a porta della frazione umida organica - promosso dall’ARO7/LE, l’Ambito di Raccolta Ottimale che riunisce venti Comuni del basso Salento.

Al via la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti organici in 20 Comuni del basso Salento

ARO7/LE. Presentato il nuovo servizio sperimentale di raccolta differenziata della frazione organica per venti Comuni salentini

La giornata si è aperta con una conferenza stampa, cui hanno partecipato Sindaci e Assessori, amministratori locali, operatori del settore ambientale e facilitatori ambientali, con l’obiettivo di illustrare, comprendere le novità e le opportunità legate al nuovo servizio.

L’evento è stato inoltre un’occasione per condividere esperienze, approfondire aspetti tecnici e avviare un dialogo costruttivo tra istituzioni, cittadini e operatori ambientali.

Tutti i referenti hanno partecipato alla formazione ecologica al fine di chiarire dubbi e familiarizzare con i materiali informativi utili per l’avviamento del nuovo servizio sperimentale.

Tenendo conto che la frazione umida organica rappresenta circa il 50% della composizione merceologica di rifiuti solidi urbani (RSU) il nuovo servizio sperimentale di ritiro porta a porta dei rifiuti organici ha come obiettivi:

  • La razionalizzazione delle frequenze di raccolta. Vantaggi: meno km percorsi, quindi contenimento costi e meno CO2 equivalente emessa.
  • La riduzione dei rifiuti alla fonte, attraverso la promozione del compostaggio domestico, e l’istituzione dell’Albo Compostatori. Vantaggi: meno rifiuti prodotti, contenimento costi e meno COequivalente emessa.
  • L’utilizzo del Centro Comunale di raccolta come hub strategico, per il conferimento della frazione umida da parte dei cittadini, nei giorni per cui non è previsto il ritiro a domicilio, e per lo stazionamento di cassoni a chiusura ermetica per ottimizzare il conferimento dei mezzi di raccolta e il successivo trasporto ad impianto. Vantaggi: razionalizzazione dei giri di raccolta, e dei trasporti, contenimento costi e meno CO2 equivalente emessa.

Il servizio partirà nei prossimi giorni, con l'attività propedeutica di consegne ai cittadini dei rotoli di buste biodegradabili e del nuovo calendario di raccolta settimanale .

Quest’ultimo sarà attivo dal 3 novembre 2025. Per questa data, la ditta ERCAV Srl, che si occupa del servizio di igiene urbana sul territorio, inizierà sul territorio la raccolta dei rifiuti organici correttamente differenziati presso le abitazioni private e presso le utenze commerciali.

“Siamo orgogliosi di annunciare l’avvio del nuovo servizio sperimentale di raccolta porta a porta della frazione umida organica, un’importante novità ecologica per i nostri territori”, ha dichiarato il presidente di ARO7/LE e sindaco di Botrugno, Silvano Macculi.

“In passato, l’assenza di impianti di compostaggio in Provincia di Lecce rendeva molto oneroso gestire il rifiuto organico, sia in termini di raccolta che di trasporto. Oggi, grazie alla presenza di un impianto dedicato nella nostra provincia, abbiamo la possibilità di introdurre questo servizio con una raccolta programmata due giorni a settimana. Questo consentirà a ogni famiglia di separare efficacemente i rifiuti organici dall’indifferenziato, contribuendo ad aumentare significativamente la percentuale di raccolta differenziata in tutti i comuni aderenti”.

“L’introduzione della raccolta dell’umido, seppur in via sperimentale, rappresenta una scelta strategica per migliorare la qualità complessiva del servizio,” ha spiegato l’ing. Riccardo Bandello, Direttore dell’Esecuzione del Contratto dell’ARO 7/LE, che ha parlato delle regioni delle scelte, con riferimento al quadro normativo di riferimento, gli obiettivi di raccolta differenziata da conseguire e i collegamenti con la regolazione ARERA (specie per gli aspetti legati alla qualità del materiale conferito, e all’abbattimento delle emissioni di CO2).

“L’obiettivo è aumentare la raccolta differenziata in modo equilibrato, tenendo conto dei macro-indicatori R2 e R3 della Regolazione della Qualità Tecnica nel settore dei rifiuti urbani (RQTR) della Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (AREA), che misurano rispettivamente l’efficacia del riciclo della frazione organica e l’impatto ambientale complessivo del sistema di gestione dei rifiuti. È un modello che guarda non solo alle percentuali, ma anche alla sostenibilità reale del servizio.”

Entro la fine dell’anno si ridurrà notevolmente il volume del rifiuto indifferenziato e aumenterà la percentuale di raccolta differenziata come richiesto dagli standard regionali.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile
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