16/10/2022 - 12:08

Otranto candidata a Capitale della Cultura italiana 2025

Otranto e Monte Sant'Angelo le due città pugliesi candidate al bando per Capitale della Cultura italiana 2025. il 17 gennaio 2023 sarà proclamata la città vincitrice che si aggiudicherà un contributo di un milione di euro e potrà mettere in mostra, per il periodo di un anno, i propri caratteri originali e i fattori che ne determinano lo sviluppo culturale, inteso come motore di crescita dell’intera comunità. 

otranto capitale cultura italiana 2025

Dalla Puglia giungono due candidature di alto profilo al bando del Ministero della Cultura “Capitale italiana della Cultura 2025”.

Lo scorso 7 ottobre, presso il Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, è stato ufficializzato e presentato il progetto di candidatura di Otranto a Capitale della cultura 2025. Erano presenti Francesco Bruni, Assessore alla Cultura del Comune di Otranto, Fabio Pollice, Magnifico Rettore dell’Università del Salento e Luciano Schito, coordinatore del Dossier di candidatura.

Dopo la fine della prima fase della redazione del dossier - spiega Francesco Bruni, Assessore alla Cultura del Comune di Otranto - si deve passare ora a un sostegno ancor più convinto del percorso della candidatura in ragione della qualità del progetto redatto insieme all’Università del Salento, che delinea scenari molto rilevanti per la futura programmazione culturale della Città di Otranto. In effetti, per la prima volta, la nostra città si è dotata di una progettazione di largo respiro e di lungo periodo, che potrà orientare tutta l’offerta culturale del nostro territorio nei prossimi anni. Sarà molto importante che questo percorso sia ancor di più accompagnato e realizzato con tutti gli attori istituzionali - a cominciare da Unisalento e Camera di Commercio, che hanno creduto da subito nell’iniziativa - e dagli stakeholders coinvolti nella fase di progettazione. Siamo convinti, infine, che il dossier abbia tutte le carte in regola per superare il prossimo step e traguardare la fase finale del bando”.

Un progetto di comunità, è così che può essere sinteticamente descritta - aggiunge Fabio Pollice, Magnifico Rettore dell’Università del Salento - la candidatura di Otranto a Capitale italiana della Cultura 2025. Una comunità che reinterpreta se stessa, il proprio patrimonio culturale, mettendolo al centro di un progetto di sviluppo che travalica i confini stessi della candidatura per costruire una visione di lungo termine a cui possa ispirarsi l’agire individuale e collettivo. E così Otranto, mosaico di culture, sotto la guida dell’Università del Salento, ha prodotto un mosaico di idee: un progetto organico e condiviso che guarda al futuro mettendo in valore il passato”.

Il Dossier di candidatura nella sua narrativa progettuale - conclude Luciano Schito, coordinatore del Dossier di candidatura - compartecipata con i cittadini, gli Enti e le Istituzioni, ci rivela un modello innovativo di pianificazione condivisa: un Piano Strategico omogeneo, in cui le convergenze tra il pubblico e il privato sono il vero punto di forza di questa candidatura. Perché all’autorevolezza e all’autenticità delle idee si aggiungono la forza e la volontà di realizzarle insieme. Perché alle competenze e alla sensibilità di tutto il gruppo di lavoro si uniscono la conoscenza scientifica e l'umiltà del confronto dialettico, dove contano le buone idee e non i ruoli”.

Sono 15 le città italiane che hanno presentato al Ministero della Cultura i dossier di candidatura per conferimento del titolo di “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2025.

Ecco l’elenco delle città che hanno presentato la domanda per il 2025, con il relativo titolo del dossier:

1) Agrigento - Il sé, l’altro e la natura. Relazioni e trasformazioni culturali
2) Aosta - Aostæ Città Plurale
3) Assisi (Perugia) - Assisi. Creature e creatori
4) Asti - Dove si coltiva la cultura
5) Bagnoregio (Viterbo) - Essere Ponti
6) Città Metropolitana di Reggio Calabria - Locride 2025. Tutta un’altra storia
7) Enna - Enna 2025. Il mito nel cuore
8) Monte Sant’Angelo (Foggia) - Monte Sant'Angelo 2025: un Monte in cammino
9) Orvieto (Terni) - Meta meraviglia la cultura che sconfina
10) Otranto (Lecce) - Otranto 2025. Mosaico di Culture
11) Peccioli (Pisa) - ValdEra Ora. L’arte di vivere insieme
12) Pescina (L’Aquila) - La cultura non spopola
13) Roccasecca (Frosinone) - Vocazioni. La cultura e la ricerca della felicità
14) Spoleto (Perugia) - La cultura genera energia
15) Sulmona (L’Aquila) - Cultura è metamorfosi.

Tutti i progetti delle città partecipanti saranno sottoposti alla valutazione di una commissione di sette esperti di chiara fama nella gestione dei beni culturali il prossimo 15 novembre e la giuria selezionerà un massimo di dieci progetti finalisti. Entro il 20 dicembre 2022, i  finalisti saranno convocati a un’audizione pubblica di presentazione e approfondimento del dossier di candidatura. Il 17 gennaio 2023 verrà scelta la città vincitrice, alla quale sarà riconosciuto un contributo pari a un milione di euro e potrà mettere in mostra, per il periodo di un anno, i propri caratteri originali e i fattori che ne determinano lo sviluppo culturale, inteso come motore di crescita dell’intera comunità.

Mariangela Lomastro
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