11/08/2017 - 18:52

Nuove tecnologie: batterie che producono energia dalla saliva

Viene dall' Università di new York l'idea di realizzare una batteria che non inquina alimentate da batteri capaci di produrre energia sfruttando una semplice goccia di saliva. Pochi i watt generati ma le potenzialità sono elevate.
energia dalla saliva
Il gruppo di ricerca di Seokheun Choi alla Binghamton University di New York ha ideato delle batterie non convenzionali alimentate da batteri capaci di produrre energia sfruttando una semplice goccia di saliva. L'energia prodotta dalle batterie per il momento è molto limitata, sufficiente ad accendere un Led, ma in futuro, queste batterie potrebbero essere usate nei Paesi in via di sviluppo per alimentare biosensori utili a diagnosticare malattie.

Questa nuova tecnologia consente di produrre energia a partire da batteri liofilizzati e inattivi, che possono essere attivati da una semplice goccia di saliva in pochi minuti. Il vantaggio di questa tecnologia è reperire in qualunque contesto anche estremo il liquido biologico e poi il fatto che la liofilizzazione garantisce una conservazione a lungo termine senza che le cellule possano degradarsi.

Seokheun Choi l'inventore delle battrie spiega meglio: "La generazione di piccole quantità di energia su richiesta è utile soprattutto per le applicazioni diagnostiche nei Paesi in via di sviluppo". Tipicamente queste applicazioni richiedono solo poche decine di microwatt per pochi minuti, mentre le tradizionali batterie presenti in commercio sono troppo costose e sofisticate, senza contare poi il problema dell'inquinamento". La quantità di energia generata è di pochi microwatt per centimetro quadrato. "Serviranno ulteriori miglioramenti per altre applicazioni elettroniche che richiedono centinaia di milliwatt di energia" continua a spiegare il ricercatore Choi.
Marilisa Romagno
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