01/01/2013 - 01:00

Da Bolzano a Bologna e Firenze per un'Italia più verde

Smart lancia la sfida alla CO2 e sceglie tre appuntamenti italiani all'insegna della sostenibilità ambientale per rilanciare la strategia a zero emissioni, a due e quattro ruote, che vede protagoniste la terza generazione di fortwo electric drive e la nuova smart ebike. In questo fine settimana l'elettrica 100% del marchio più giovane del panorama automobilistico internazionale sarà, infatti, presente a Bologna, per la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile e, in contemporanea, a Firenze per l'Expo Rurale e Bolzano, in occasione dell'edizione 2012 di Klimamobility.
La mobilità a zero emissioni firmata fortwo electric drive e smart ebike scende in campo per un lungo weekend che porterà, in contemporanea in tre importanti capoluoghi italiani, progetti, idee e proposte concrete per rendere la mobilita' urbana sempre più amica dell'ambiente. La prima tappa è Bologna per la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (16-22 settembre), un appuntamento che rinnova l'impegno del capoluogo emiliano nella promozione di progetti di mobilità sostenibile, promosso dalla Direzione Generale dell'Ambiente della Commissione Europea. Il questo fine settimana, infatti, il Comune di Bologna che ha già sposato il progetto e-mobility Italy, adottando smart electric drive nel proprio parco vetture, ospiterà la fortwo electric drive a Piazza Maggiore insieme alla nuova smart ebike. Un ideale passaggio di testimone che segna un nuovo traguardo nell'ambito del progetto di mobilità cittadina a zero emissioni del marchio smart. Da Bologna a Firenze, smart attacca la spina ad Expo Rurale Toscana 2012: un viaggio a 360° promosso dalla Regione Toscana per mantenere e valorizzare l'ambiente fuori dalle mura cittadine come sfida per il futuro. Nel Parco delle Cascine, fino a domani 23 settembre, i visitatori potranno conoscere da vicino le soluzioni a eco-friendly proposte da smart, ma non solo: a sostenere l'offensiva Daimler nella sfida alla CO2 ad Expo Rurale Toscana ci sarà anche un Vito E-Cell, la scelta della Stella per il trasporto urbano delle merci a zero emissioni.

L'introduzione di modelli di mobilità urbana ispirati al principio dell'uso efficiente del territorio e delle risorse è, invece, il tema al centro di Klimamobility 2012, in programma in questi giorni alla Fiera di Bolzano: un appuntamento che coinvolge amministrazioni locali, enti pubblici, aziende, imprenditori e privati cittadini. Anche a Klimamobility smart sarà presente con due fortwo electric drive accompagnate da smart ebike, che estende alle due ruote la mobilità "plug & play" del marchio smart. Zero emissioni e piacere di guida ancora superiore sono le premesse della terza generazione di smart fortwo electric drive. Equipaggiata con un motore elettrico da 55 kW, alimentato da batterie agli ioni di litio, accelera da 0 a 100 km/h in meno di 13 secondi e raggiunge i 120 km/h di velocità massima. La batteria da 17,6 kWh garantisce a questa scattante city-car circa 140 chilometri di autonomia in città a zero emissioni locali.

smart ebike, rompe ogni convenzione in fatto di design di biciclette, integrando i componenti della trazione elettrica senza penalizzare il fattore estetico: una vera smart a due ruote, che consente a tutti di muoversi in modo rapido e agevole a seconda delle proprie condizioni fisiche, del proprio modo di vivere e umore. L'ebike smart è un Pedelec (Pedal Electric Cycle) ed è pertanto un veicolo ibrido: il motore elettrico BionX, brushless, esente da manutenzione, è montato nel mozzo della ruota posteriore e si avvia non appena il conducente agisce sui pedali, come su una bicicletta tradizionale. A seconda della potenza scelta e dello stile di guida, l'autonomia della batteria ricaricata può superare i 100 chilometri. Con oltre 400 Wh la batteria agli ioni di litio rappresenta una delle più potenti sul mercato. La batteria portatile può essere ricaricata tramite una normale presa domestica oppure, in modo ancora più economico ed ecologico, durante la marcia. Durante la frenata, il motore integrato nel mozzo si trasforma in un generatore: l'energia frenante recuperata viene convertita in energia elettrica e accumulata nella batteria agli ioni di litio della ebike.
Tommaso Tautonico
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