23/01/2018 - 18:16

Che vento soffia in Antartide? Nel continente bianco si festeggia la prima turbina eolica italiana

15mila km di distanza, 12 ore di fuso orario e uno sbalzo termico di 40°C. Un salto virtuale tra Roma e Baia Terra Nova, in Antartide, per festeggiare la prima turbina eolica.

Questa mattina un incontro via Skype tra un gruppo di studenti presenti ad Explora e i ricercatori Enea in Antartide ha permesso di festeggiare l'inaugurazione della prima turbina eolica nella base italiana “Mario Zucchelli”.

turbina eolica

Un ponte virtuale di 15 mila km ha collegato questa mattina un gruppo di studenti in diretta Skype da Explora - il Museo dei Bambini di Roma con i ricercatori dell’Unità Tecnica Antartide dell’ENEA (UTA). Grazie al supporto di Green Cross è stato possibile festeggiare l’inaugurazione della prima turbina sperimentale per produrre energia eolica nella base italiana “Mario Zucchelli” nel continente bianco.

A guidare i ragazzi in questo viaggio alla scoperta delle tecnologie pulite in funzione sul continente più estremo della Terra è stato Francesco Pellegrino, ingegnere meccanico-energetico di Enea, che sta seguendo sul campo la realizzazione delle nuove opere: la centrale eolica, che sfruttando i forti venti antartici sarà in grado di produrre circa 63mila kWh di energia l’anno e coprire il fabbisogno di elettricità della base italiana durante l’intero inverno antartico; un impianto fotovoltaico che si estenderà per circa 400 metri quadrati sul tetto della stazione Zucchelli, per fornire fino a una potenza massima di 60 kW dei 200 kW necessari per il funzionamento delle apparecchiature durante la Campagna estiva.

"Ai bambini è stato chiesto di immaginare lo scenario di un Pianeta completamente “verde”, cioè alimentato solo da fonti rinnovabili, non più come un’utopia - ha dichiarato  Francesco Pellegrino a conclusione dell’incontro -. Perché riuscire a creare e usare energia libera in una terra inaccessibile come l’Antartide significa portare speranza e trasmettere un esempio di collaborazione internazionale, affinché tutti i Paesi possano beneficiarne senza più dipendere dai combustibili fossili".

Il tema dell’energia libera e accessibile a tutti è proprio al centro della XXVI edizione del concorso nazionale per le scuole “Immagini per la Terra”, organizzato da Green Cross in collaborazione con il ministero dell’Istruzione con il supporto di Acqua Lete, che invita gli studenti a mettersi nei panni di ricercatori e giornalisti, per trovare una soluzione alle sfide ambientali. In palio per le best practice sull’energia selezionate dalla giuria di Green Cross un montepremi complessivo di 8.000 euro, per realizzare interventi a tutela della scuola del territorio.

Tommaso Tautonico
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