01/01/2013 - 01:00

"BentoBox": consegne a basso impatto ambientale

Prende il nome dal tipico vassoio a scomparti dei pasti preconfezionati in Giappone e si ispira alla stessa filosofia "take away", in questo caso applicata alla logistica. E' la "BentoBox", un contenitore modulare self service che permette di ritirare la propria merce quando si vuole, senza dover attendere il corriere o doversi recare in suo punto d'appoggio magari lontano chilometri.
E' stata presentata dall'Assessore ai Trasporti, Infrastrutture, Mobilità e Logistica della Regione Piemonte Barbara Bonino e dall'Assessore alla Viabilità e Trasporti del Comune di Torino Claudio Lubatti, che hanno illustrato le finalità di CityLog insieme alle Aziende e ai Centri Ricerca che hanno dato vita al progetto. "La Regione ha avuto un ruolo importante nell'avvio di questo progetto, - ha dichiarato l'Assessore Bonino - strategico nell'ambito delle politiche per il miglioramento di sostenibilità ed efficienza della cosiddetta logistica dell'ultimo miglio. Abbiamo voluto coinvolgere il Comune di Torino identificando la sede più appropriata per la sperimentazione della Bentobox ed i test finora effettuati, anche se ancora da valutare complessivamente, hanno dato primi risultati soddisfacenti. Confidiamo quindi che una volta esaurita la fase sperimentale, il progetto CityLog possa trovare applicazione su scala industriale, contribuendo a ridurre il numero dei veicoli che quotidianamente percorrono le strade urbane, eliminando la fase della consegna porta a porta e migliorando, pertanto, gli impatti sull'ambiente e sul traffico".

"Tutte le azioni dell'amministrazione in tema di mobilità", ha commentato l'Assessore Lubatti, "sono concentrate verso una piena sostenibilità ambientale in particolare agevolando modalità pulita per il traffico privato con le limitazioni alla circolazione nella ZTL, di quello commerciale stimolando la progressiva sostituzione dei veicoli per la distribuzione delle merci e del trasporto pubblico con l'aggiornamento del parco circolante dei mezzi GTT ed il potenziamento della metropolitana". Joost Bous, Operations Director di TNT Express Italy, ha evidenziato i vantaggi di un progetto realizzato in partnership fra diversi Enti ed Aziende e che ha portato a realizzare una "scatola magica" che elimina la fase della consegna porta a porta, riduce la percorrenza dei mezzi del corriere in città e quindi l'impatto sull'ambiente e sul traffico. Bentobox, risolvendo il problema delle consegne a vuoto ed eliminando inutili viaggi, aumenta la soddisfazione del cliente che può ritirare i propri pacchi quando preferisce. La BentoBox, sperimentata nell'ambito del progetto CityLog, è un prototipo ideato e realizzato da ICOOR, consorzio di Università per la Ricerca Operativa. Si compone di un telaio fisso (docking station) e di 6 moduli removibili (trolley) suddivisi in cassetti indipendenti nei quali il corriere TNT ripone i pacchi. La docking station è connessa alle rete dati dell'operatore logistico ed è dotata di sistemi di sicurezza per monitorare in remoto eventuali manomissioni.

La merce depositata nella BentoBox è totalmente protetta: nel momento in cui TNT deposita il pacco nella BentoBox, il cliente riceve un SMS di avviso e può procedere quindi al ritiro. Forte dei successi dei test a Berlino, dove un corriere locale ha effettuato lo scorso inverno le consegne per mezzo di biciclette e risciò, e a Lione, dove TNT France lo ha collocato all'interno del centro commerciale di Part-Dieu come Self-Service Point ad-hoc per un grande Brand del Fashion, BentoBox sperimenta ora al Lingotto di Torino una nuova modalità di utilizzo come self service point dei clienti TNT del Centro Commerciale. Il test, iniziato ad aprile, si è concluso il 6 maggio ed i risultati sono stati eccellenti. Ma a Torino non sarà l'unica soluzione che verrà implementata nell'ambito del progetto europeo CityLog. Il progetto cofinanziato al 50% dalla Commissione Europea nell'ambito del 7° Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico 2007-2013, ha infatti come obiettivo il miglioramento della cosiddetta city-logistics o "logistica dell'ultimo miglio" e prevede la sperimentazione di due nuovi concept: oltre alla Bentobox a Torino arriverà infatti la Transhipment Area. Si tratta di un'area di interscambio che il Comune, d'accordo con i partner, ha individuato nei pressi del Nuovo Tribunale: un "freight bus" vi depositerà al mattino le tre unità di carico modulari contenenti i pacchi da consegnare e alla sera caricherà quelle da riportare al Centro di Distribuzione del corriere TNT. A loro volta, uno o più delivery van prenderanno in consegna una unità di carico e partiranno per la distribuzione dei pacchi ai clienti. Anche in questo modo viene così ridotto il numero di furgoni che si muovono dal Centro di Distribuzione verso la città e viceversa, con conseguente riduzione di impatti sull'ambiente e sul traffico e maggiore efficienza operativa per il corriere.
Tommaso Tautonico
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