24/02/2026 - 12:31

Auto elettriche, in Europa superato il 25% delle nuove immatricolazioni

Secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, nel 2025 le auto elettriche hanno superato il 25% delle nuove immatricolazioni nell’Ue. Il dato segna un punto di svolta industriale e climatico, con effetti su emissioni, filiere e politiche pubbliche.

auto elettrica

Una soglia che cambia la traiettoria del mercato

Le auto elettriche hanno superato per la prima volta il 25% delle nuove immatricolazioni nell’Unione europea, segnando una soglia che fino a pochi anni fa appariva lontana. I dati pubblicati il 24 febbraio dall’European Environment Agency (EEA) indicano che oltre un veicolo su quattro venduto nel 2025 è stato a zero emissioni allo scarico, confermando un’accelerazione della transizione energetica nei trasporti.

Il risultato rappresenta un passaggio strutturale: la mobilità elettrica non è più una nicchia sostenuta solo da incentivi pubblici, ma una componente centrale del mercato automobilistico europeo.

Impatto diretto su emissioni e politiche climatiche

L’aumento della quota di veicoli elettrici sta già contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂ del settore trasporti, uno dei comparti più difficili da decarbonizzare. Secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, la diffusione dei veicoli elettrici è oggi uno dei fattori determinanti per il raggiungimento degli obiettivi climatici europei al 2030.

Questo cambiamento rafforza anche la coerenza delle politiche comunitarie che prevedono lo stop alla vendita di auto a combustione interna dal 2035, indicando che il mercato si sta muovendo nella direzione prevista dalla regolazione.

Industria e investimenti entrano in una nuova fase

Il superamento di questa soglia ha implicazioni dirette anche sul piano industriale. La crescita della domanda sta accelerando gli investimenti nelle filiere delle batterie, nelle infrastrutture di ricarica e nella riconversione degli stabilimenti automobilistici.

La mobilità elettrica diventa così uno dei principali assi della trasformazione industriale europea, con effetti su occupazione, innovazione e sicurezza energetica.

Il dato pubblicato oggi dall’Agenzia europea dell’ambiente conferma che la transizione verso una mobilità a basse emissioni non è più solo un obiettivo politico, ma una realtà industriale già in corso.

 

Image by Stefan Schweihofer from Pixabay

Tommaso Tautonico
autore
Articoli correlati