01/01/2013 - 01:00

Anbi: un piano per ridurre il rischio idrogeologico in Italia

Il presidente dell'Associazione nazionale Bonifiche, Irrigazioni e miglioramenti fondiari (Anbi) Massimo Gargano ha presentato un piano pluriennale di riduzione del rischio idrogeologico "immediatamente cantierabile e che richiede un investimento complessivo di 4.183 milioni di euro", per prevenire eventi tragici come quelli che si stanno verificando proprio in questi giorni.
Dati diffusi dal Ministero dell'Ambiente, infatti, sottolineano quanto sia fragile il nostro territorio con ben il 68,6% dei Comuni situati in aree classificate ad alto rischio idrogeologico.
Gargano ha esortato: "Facciamo prevalere la cultura delle prevenzione civile su quella dell'emergenza", sottolineando poi che sebbene l'investimento richiesto sia cospicuo, rappresenta "appena un quinto della spesa sostenuta per tamponare i danni delle catastrofi idrogeologiche verificatesi nel decennio 1994-2004 (20.946 milioni di euro)" e potrebbe essere realizzato "attraverso una proiezione quindicennale dell'impegno di spesa" anche "mediante mutui".
"La tutela ed il risanamento idrogeologici, tramite la prevenzione - ha continuato poi il presidente dell'Anbi - costituiscono priorita' strategiche per garantire al Paese le condizioni indispensabili per la ripresa economica. Tuttavia, tali obiettivi sono conseguibili solo se uniti alla lotta all'abusivismo edilizio, all'osservanza delle regole sull'uso del suolo, e realizzando il tanto auspicato federalismo cooperativo che rende necessari concertazione e collaborazione interistituzionale:.
Nel dettaglio il piano proposto prevede: lavori di adeguamento e ristrutturazione dei torrenti e delle rogge, con ripristino delle sponde dei canali; lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento del reticolo idraulico di bonifica, delle centrali idrovore e degli argini; interventi di manutenzione del reticolo idraulico a difesa dei centri abitatati; opere di contenimento delle piene; adeguamento delle infrastrutture idrauliche al territorio urbanizzato; lavori di stabilizzazione delle pendici collinari e montani.
Lisa Zillio
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