03/06/2014 - 19:00

Ambiente chiama futuro: rispondono 32.000 studenti per Immagini per la Terra

C'è il teatrino con i burattini, fatti di ritagli di stoffa, buste, cartoni. E c'è l'orto verticale realizzato con le bottiglie di plastica. Ci sono i giochi da tavolo e le maschere di carnevale, gli accessori di tendenza, collane e braccialetti, e le borsette alla moda.
Nelle aule delle scuole di tutta Italia, trasformate in laboratori del riuso, del riciclo e del ricreo, sono nati oggetti, giocattoli, monili, piccole e grandi opere d'arte. Perché quando l'ambiente chiama, i primi a rispondere sono gli studenti. Lo dimostra la grande partecipazione al concorso nazionale "Immagini per la Terra", l'iniziativa di educazione ambientale promossa da Green Cross Italia, in collaborazione con il Ministero dell'istruzione e con il sostegno di Acqua Lete, quest'anno incentrata sul tema dei rifiuti: il titolo "Da cosa (ri)nasce cosa". Boom di adesioni per i più piccoli: circa 20.000 giovanissimi su un totale di 32.000 partecipanti. La generazione degli under 12 è quindi la più pronta a impegnarsi in prima persona per salvaguardare il Pianeta. Un dato che fa ben sperare per il futuro dell'ambiente, che il 5 giugno festeggia la Giornata mondiale.

Parola d'ordine di questa XXII edizione: manualità creativa. Con materiali di recupero come carta, bottiglie, tappi, stoffe, lattine, bambini e ragazzi hanno dato vita a divertenti personaggi che hanno animato le loro storie, evitando l'immissione in discarica di nuovi rifiuti. Regione capofila del riciclo, per numero di istituti partecipanti, il Lazio, seguita da Marche, Toscana e Piemonte. «Ridurre gli sprechi nelle nostre case, a cominciare da quelli di tutti i giorni, è il modo migliore per festeggiare la Giornata mondiale dell'ambiente - dichiara il presidente di Green Cross Italia Elio Pacilio -. In questo gli studenti sono i veri protagonisti perché molto spesso sono loro a insegnare ai genitori i comportamenti virtuosi che imparano a scuola e a coinvolgerli attivamente in progetti di educazione ambientale come Immagini per la Terra».

E se tra i banchi dell'infanzia e delle primarie imparare a riciclare è diventato un gioco, per i ragazzi delle secondarie è stato lo spunto per imparare la filosofia delle 4 R: riduco, riciclo, riuso, ri-creo. «Immagini per la Terra - aggiunge la responsabile dei progetti educativi di Green Cross Patrizia Pallara - è un appuntamento molto atteso da studenti e insegnanti, che ogni anno si prodigano nel realizzare elaborati e raccontarci il loro impegno diretto sul territorio. Il premio in denaro che consegneremo ai vincitori permetterà di valorizzare ancora di più la creatività dei ragazzi e di investire sul loro futuro per tutelare al meglio l'ambiente».
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Marilisa Romagno
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