01/01/2013 - 01:00

8.000 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso prelevati ed avviati a recupero a Ferrara

8.000 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso raccolte ed avviate a recupero a Ferrara: se trasformate in energia potrebbero alimentare gli edifici comunali di Ferrara per circa 7 anni. Delle operazioni di prelievo e della destinazione dei Pneumatici Fuori Uso prelevati dal sito di Ca' Rosa a Ferrara ne hanno parlato il Comune di Ferrara ed Ecopneus durante Remtech 2012, Salone sulle Bonifiche e la Riqualificazione del Territorio in corso in questi giorni alla Fiera di Ferrara.
I PFU, i Pneumatici Fuori Uso, una volta finita la loro "missione" sulle nostre auto possono infatti essere avviati ad un recupero di materia o a recupero energetico. Nel primo caso sono utilizzati per realizzare superfici sportive; materiale insonorizzante, asfalti modificati meno rumorosi e più resistenti, nel campo dell'edilizia e dell'arredo urbano. Nel recupero energetico, invece viene sfruttato il potere calorifico del PFU che è pari a quello di un carbone di ottima qualità ma con minori emissioni di CO2.
Le operazioni di prelievo:
Ecopneus società senza scopo di lucro che si occupa del rintracciamento, della raccolta, del trattamento e della destinazione finale dei Pneumatici Fuori Uso (PFU) in Italia, ha portato nei primi mesi del 2012 in piena sinergia con il Comune di Ferrara, il prelievo dei pneumatici giacenti in via Ca' Rosa nella zona della Piccola e Media Industria di Diamantina a Ferrara.
Nel cortile e nel capannone di Via Ca' Rosa giacevano accatastate circa 8 mila tonnellate di pneumatici a causa del fallimento della società che avrebbe dovuto riciclarli; il rischio di incendio era elevatissimo, così come la diffusione di malattie legate agli insetti che negli anni si sono insediati tra i pneumatici lì abbandonati.
Ecopneus, quindi, ha deciso di utilizzare la propria rete di partner per effettuare le operazioni di prelievo dei PFU presenti nel sito, che sono partite martedì 22 novembre 2011 e sono terminate ad aprile 2012.

Le società partner di Ecopneus che hanno seguito le operazioni di prelievo, Settentrionale Trasporti, Albatros Ecologia - Ambiente - Sicurezza, Bra Servizi e DIFE, hanno effettuato ben 485 missioni, muovendo i pneumatici presso una serie di impianti di trattamento dove saranno trasformati in materiale per recupero energetico e materico. I PFU prelevati dal sito di Ferrara sono stati avviati per la maggior parte a recupero energetico presso cementifici, date le condizioni del materiale, esposto per diversi anni alle intemperie e non adatto al riciclo. Peraltro il combustibile derivato da PFU ha un potere calorifico equivalente a quello del pet coke o di un carbone di ottima qualità e rappresenta quindi un grande beneficio per le nostre Aziende che lo possono correttamente utilizzare. Una piccola frazione dei PFU provenienti dal sito ferrarese potranno essere sottoposti a trattamento anche per una successiva valorizzazione come materiale.
Le applicazioni della gomma da PFU
Le applicazioni dei materiali derivanti dai processi di lavorazione dei PFU, spaziano in campi diversi (dalle superfici sportive al materiale per l'edilizia e l'ingegneria civile) e tutte garantiscono vantaggi di tipo prestazionale, ambientale e sociale. In particolare, gli asfalti modificati con il polverino di gomma e i manufatti per la sicurezza stradale - ricavati dalla lavorazione dei Pneumatici Fuori Uso - offrono delle prestazioni significative a livello ambientale e possono rivestire un ruolo cruciale per la sicurezza degli utenti della strada.

Gli asfalti gommati, garantiscono una maggiore durata del manto stradale (riducendo l'impatto economico e ambientale delle manutenzioni), meno soggetto a deformazioni e buche, riducono il rumore prodotto dal passaggio delle vetture e consentono maggiore sicurezza di guida. Data la capacità di assorbimento agli urti e la loro minore rigidezza rispetto ai materiali comunemente utilizzati per le protezioni stradali, inoltre, i granuli derivati dal recupero dei PFU sono particolarmente adatti a ridurre le conseguenze di urti e impatti di ogni tipo. Le attrezzature per la sicurezza stradale realizzate con gomma da riciclo di PFU (dossi artificiali, delimitatori di traffico, cordoli, protezioni per marciapiedi, pali, svincoli ecc.), infatti, consentono vantaggi di tipo ambientale, primo fra tutti il recupero di materiale da riciclo di rifiuti, e sociale, contribuendo ad una maggiore sicurezza di pedoni, ciclisti e motociclisti, nonché automobilisti, per l'eccezionale elasticità del materiale.

Altro vantaggioso campo di applicazione è il settore dello sport, dove la gomma da PFU è ampiamente utilizzata - più all'estero che in Italia - nella realizzazione dei campi in erba sintetica, nelle piste per l'atletica e nelle superfici per basket ed equitazione. E proprio per dimostrare la bontà di questi impieghi, a circa due mesi dalla fine delle operazioni di prelievo dal sito di via Ca' Rosa, Ecopneus ha installato una superficie sportiva dimostrativa realizzata con gomma recuperata da PFU in Piazza Castello a Ferrara, all'interno di una manifestazione promossa da UISP, Unione Italiana Sport per Tutti. Il campo da gioco ha ospitato una serie di attività sportive per un intero week end, dimostrando concretamente come una situazione di criticità ambientale possa, se opportunamente gestita, diventare un'occasione di sviluppo e creare valore per tutta la comunità.
Marilisa Romagno
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