02/11/2017 - 18:33

Unep: cambiamenti climatici, sforzi non sufficienti per raggiungere accordo di Parigi

I paesi che hanno aderito all'Accordo di Parigi sul clima devono rivedere verso l'alto i loro impegni. Si rischia di raggiungere un aumento di 3°.

Secondo un report dell'Agenzia delle Nazioni Unite per l'Ambiente, allo stato attuale, le azioni messe in campo dai paesi che hanno sottoscritto l'Accordo di Parigi non sono sufficienti a raggiungere gli obiettivi fissati.

cambiamenti climatici

"Un anno dopo l'entrata in vigore dell'accordo di Parigi siamo ancora in una situazione in cui non stiamo facendo abbastanza per salvare centinaia di milioni di persone da un futuro terribile. E' inaccettabile", sono le parole di Erik Solheim, direttore dell'Unep, ad ansa.it. Secondo quanto riportato dall'agenzia internazionale ai ritmi attuali riusciremo a raggiungere solo un terzo della riduzione delle emissioni necessarie entro il 2030 per soddisfare gli obiettivi fissati. E' necessario che i paesi aumentino il loro impegno e mettano in campo ambizioni più alte se vogliono rispettare gli Accordi di Parigi.

Dal 6 al 17 novembre prossimo si svolgerà la Cop23 di Bonn dove i paesi si ritroveranno per fare il punto della situazione rispetto a quanto sottoscritto nel 2015 a Parigi. Secondo le stime dell'Onu, anche se i paesi coinvolti mettessero in campo azioni importanti per ridurre le emissioni di gas serra, è molto probabile che l'aumento di temperatura al 2100 arriverebbe a circa 3°, ben superiore al limite dei 2° stabilito durante la Cop21.

"I governi devono fornire impegni molto più forti quando questi saranno rivisti nel 2020" ammonisce l'ONU e, nel caso in cui Trump dovesse confermare il ritiro degli USA dall'Accordo parigino, la situazione potrebbe essere ancora più pesante per gli altri paesi.

Tommaso Tautonico
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