10/08/2020 - 12:31

Dire addio alle sigarette grazie al Personal Vapouriser

Salute e tabacco.

Lo scorso anno, per il “World No Tobacco Day”, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha scelto come tema la salute dei polmoni e del respiro, sottolineando che il miglior modo per proteggersi è non fumare.

Personal Vapouriser, sigaretta elettronica
Secondo l'OMS il fumo di sigaretta è la causa di parecchie malattie a carico del sistema respiratorio e il rischio di svilupparle è molto più alto nel caso in cui si inizi a fumare da giovani, poiché il tabacco interferisce con il naturale processo di formazione polmonare.

E' vero che non fumare sembra essere la soluzione ideale, il corpo reagisce subito positivamente quando si evita di accendere sigarette e dopo circa venti minuti le vie respiratorie risultano già più libere, ma abbandonare il vizio non è semplice. 

Alcuni scelgono la strada del PV, o Personal Vapouriser, con i relativi aromi per sigaretta elettronica ed in questo modo si può dire addio gradualmente e senza grossi traumi. 
Si tratta di una piccola  grande  rivoluzione per tutti coloro che decidono di prendere le distanze dalle sigarette tradizionali e da ciascuno degli aspetti negativi correlati ad esse.

L’ultima sigaretta
É evidente e risaputo che fumare sigarette inquina l'aria, danneggiando anche la salute degli altri. Chi frequenta luoghi in cui si passa il tempo accendendo e spegnendo sigarette deve sapere che il problema non sta semplicemente nel fumo passivo, che volendo è evitabile.

Il fumo di sigaretta è anche una delle più importanti forme di inquinamento indoor; avvelena l'aria degli spazi in cui si vive, resistendo per ore con le sue 7mila sostanze chimiche costituenti.
La sigaretta elettronica, detta anche Personal Vapouriser (PV), è nata come alternativa al consumo di sigarette tradizionali ed ha assunto, in molti casi, un ruolo sostitutivo nel graduale processo di disintossicazione nella dipendenza da nicotina. 

Eppure la nicotina è solo una tra le sostanze intossicanti presenti all’interno delle sigarette. Tra gli altri componenti si trovano:

  • Benzene. Usato in pesticidi e carburanti
  • Formaldeide.Provoca irritazioni agli occhi e alle mucose
  • Catrame. Insieme di agenti chimici prodotti dalla combustione
  • Arsenico. Danneggia sistema nervoso e digestivo
  • Cadmio. Danneggia reni e rivestimento delle arterie
  • Cromo. Attraverso il quale altre sostanze cancerogene possono danneggiare il DNA
  • Ossido di azoto. Grazie al quale le vie respiratorie si espandono (troppo per le necessità naturali)
  • Ammoniaca. Aumenta l’effetto dipendenza da nicotina
  • Monossido di Carbonio. Uno dei responsabili della combustione, toglie linfa vitale ai tessuti dell’organismo
  • Cianuro di idrogeno. Disintegra le ciglia che proteggono le vie respiratorie

Purtroppo, per spegnere l’ultima sigaretta, non è sufficiente fare una propaganda terrorista elencando tutti i rischi legati al fumo e neanche schernirsi del problema salute dirottando la questione sul fattore economico.
Per smettere di fumare e di trasmettere questo vizio alle future generazioni c’è bisogno, probabilmente, di innescare una serie di rivoluzioni interiori, a partire dagli stili di vita di ciascuno. Iniziare dalla sigaretta elettronica può essere un piccolo passo in una nuova direzione.

Personal Vapouriser o sigaretta elettronica
Il brevetto della sigaretta elettronica è stato depositato nel 1965 da Herbert A. Gilbert e il primo dispositivo è stato commercializzato in Cina nel 2003 con il nome “Ruyan” che vuol dire “Quasi come il fumo”. 

Oggi chi utilizza il PV è chiamato vapers ed è nata una sorta di comunità di affezionatissimi, uniti anche dal fatto che avendo preso le distanze dall’industria del tabacco, possono considerarsi al di fuori di certi meccanismi tossici.
La sigaretta elettronica attrae molto: per le novità che mette in campo, a volte per il design, per la vasta gamma di aromi tra i quali si può scegliere ed anche per il fatto che può essere utilizzata come alternativa al consumo delle vecchie sigarette. 

Nonostante questo, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a gennaio “ha vietato l’uso delle sigarette elettroniche”: ma questo è solo parte di quello che avrebbe fatto intendere nei mesi precedenti, per affrontare la questione teenager. In realtà ha vietato solo la vendita dei liquidi aromatizzati alla frutta e alla menta. Il motivo è ancora da svelare. 

Sicuramente tra i giovani svapare è diventato un fatto di moda, un’altra maniera di influenzare e farsi  influenzare e nessuno vorrebbe che i ragazzi, almeno fino ad una certa età, facessero scelte avventate riguardo alla propria salute.
A proposito di questo, infatti, sempre l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dedicato la “Giornata Mondiale Senza Tabacco” di quest’anno, al tema della protezione dei giovani dalla manipolazione pubblicitaria e produttiva dell’industria di tabacco. Il fine è quello di prevenire l’uso di tabacco e nicotina, questa sembra proprio una seria manifestazione di interesse nei confronti dei teenager.

Una scelta personale
La sigaretta elettronica è diventata popolare nel suo ruolo di ausilio tanto che in rete è possibile reperire questo apparecchio e i diversi aromi da abbinare, su moltissimi siti come quello di Terpy.it. Un supporto non da poco per coloro i quali tentano di abbandonare le vecchie abitudini e il vizio.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

condividi su

Articoli correlati