13/12/2017 - 11:54

Clima. Il settore Ict nel 2025 produrrà il 3,5% delle emissioni globali

Da uno studio pubblicato sul Guardian emerge che il settore Ict è molto energivoro. Si stima che i dati digitali nel 2025 useranno il 20% dell'elettricità globale generando il 3,5% delle emissioni globali. A rischio il clima del pianeta.

 

emissioni globali

Il Guardian pubblica uno studio relativo ai consumi dell'industria delle comunicazioni che nel 2025 potrebbe arrivare a consumare un quinto dell'elettricità mondiale. A causa della crescente domanda di server, che memorizzano i dati digitali provenienti da smartphone, tablet, computer e oggetti connessi a internet il raggiungimento degli obiettivi climatici diventa sempre più lontano.

Il ricercatore svedese Anders Andrae, autore di un rapporto sui consumi energetici dell'Ict, ha rilevato che la domanda di potenza di calcolo generata nel mondo da dispositivi connessi a internet, email, streaming di video in alta risoluzione, videocamere di sorveglianza e smart Tv aumenta ogni anno del 20%. I grandi colossi come Google, Microsoft, Facebook e Apple si sono impegnati per utlizzare le energie rinnovabili nelle loro attività, ma questo non è stato sufficiente per abbattere le emissioni del settore dell'ict.

Si stima che nel 2025 le tecnologie dell'informazione e della comunicazione potrebbero generare fino al 3,5% delle emissioni globali, cifra che potrebbe salire al 14% nel 2040.
Questo è un grande rischio per il pianeta, già sottoposto ad alti livelli di surriscaldamento globale. Dallo studio emerge che nel 2025 l'industria Ict userà il 20% dell'elettricità globale ed emetterà fino al 5,5% della CO2 mondiale, arrivando a consumare 1.200-3.000 twerawattora di elettricità rispetto ai 200-330 attuali. Per contrastare questa tendenza occorre attuare dei miglioramenti significativi nell'efficienza energetica nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Marilisa Romagno
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