28/05/2018 - 18:35

Ambiente: Roma, accordo con Coldiretti per sperimentare l'eco pascolo

Il Comune di Roma ha firmato un protocollo di collaborazione con la Coldiretti volto ad avviare progetti sperimentali e innovativi per conservare la biodiversità nella capitale.

eco pascolo

Firmato in Campidoglio un protocollo di collaborazione tra Roma Capitale e Coldiretti per la tutela e la conservazione delle aree verdi della Capitale. Il protocollo, della durata di due anni, prevede l'avvio di progetti sperimentali e innovativi ispirati alla conservazione della biodiversità, alla tutela del paesaggio e all'interazione tra le diverse componenti dell'ecosistema. Tra i progetti già individuati, quelli relativi all' “eco-pascolo” e ad altre metodologie ecologiche di gestione del territorio.

L’accordo riconosce e valorizza il ruolo del mondo agricolo, importante segmento economico e sociale della realtà cittadina. Basato sul concetto di sostenibilità ambientale, attua il principio di “multifunzionalità” e attribuisce agli agricoltori il ruolo di custodi del verde. L’eco-pascolo – è stato ricordato presentando l’intesa – non è una novità: nei parchi-campagna della Capitale esistono già da anni buone pratiche di questo tipo. Una grande ricchezza, un unicum romano. Con il protocollo Campidoglio-Coldiretti si punta a dare sistematicità, nuove prospettive e riconoscimento istituzionale a queste forme di collaborazione.

Il territorio di Roma già accoglie aziende che sfornano su scala locale prodotti di qualità, contribuendo a manutenere territorio e paesaggio. Dal suo canto, l’Amministrazione Capitolina è impegnata direttamente in attività agricole con la gestione degli oltre 2.300 ettari delle due aziende agricole di Tenuta del Cavaliere e Castel di Guido. E così Roma non è solo la capitale più verde d’Europa, con i suoi circa 42 milioni di metri quadri di verde e 1.826 aree verdi, è anche il più grande comune agricolo d'Italia e tra i primi in Europa: circa il 40% della sua superficie ha destinazione agricola.

Una parte dei grandi parchi urbani della Capitale, che occupano 18 milioni di metri quadrati, hanno le caratteristiche del parco-campagna: la Caffarella (che ospita un’azienda agricola con duemila ovini), il parco di Spinaceto, il parco degli Acquedotti. Nei parchi-campagna romani vivono 50mila capi, pronti ad essere impiegati in pratiche innovative. Il Dipartimento Tutela Ambientale ha già individuato una serie di aree in cui le aziende agricole possono praticare la fienagione. Gli agricoltori sono autorizzati a sfalciare l'erba, gratis e con mezzi propri, per poi prelevarla e destinarla all’alimentazione degli animali.

Tommaso Tautonico
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