Con 4 milioni di tonnellate di capacità di stoccaggio della CO₂ annunciata al 2030, l’Italia è il terzo Paese dell’Unione Europea. Ma tra incertezze regolatorie e carenza di incentivi, il potenziale rischia di restare inespresso.
Stando a una nuova relazione della Corte dei conti europea, l’azione dell’UE per sostenere progetti di cattura e stoccaggio del carbonio e le fonti di energia rinnovabili innovative non ha avuto esito positivo.
Cultura delle foreste e certificazione al centro dell’Assemblea dei Soci 2018 di FSC® Italia Asiago, 25 maggio 2018