La biodiversità dei fiumi e laghi italiani è in forte declino: oltre il 60% dei pesci e il 50% dei crostacei d’acqua dolce è di origine alloctona. WWF e ambientalisti denunciano i rischi di nuove immissioni e chiedono misure urgenti per tutelare gli ecosistemi e le specie autoctone
Il crescente numero di invasioni di specie alloctone costituisce attualmente una delle principali emergenze ambientali e rappresenta una delle cause della perdita di biodiversità, sia a livello europeo che mondiale.