La biodiversità dei fiumi e laghi italiani è in forte declino: oltre il 60% dei pesci e il 50% dei crostacei d’acqua dolce è di origine alloctona. WWF e ambientalisti denunciano i rischi di nuove immissioni e chiedono misure urgenti per tutelare gli ecosistemi e le specie autoctone
In un articolo pubblicato sulla rivista “Mammalian Biology”, un team di ricerca del Cnr e NBFC ha documentato, per la prima volta in Europa, la presenza del “miniottero del Maghreb”, una specie di pipistrello finora considerata esclusiva del Nord Africa
Nell’ambito del progetto “Mare Caldo” Greenpeace ha valutato gli impatti negativi dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi marini costieri.
Uno studio guidato dall’Università degli Studi di Milano rivela la diffusione in Lombardia di una specie di zanzara in grado di resistere ai climi più freddi, originaria della Corea e di altre aree dell’estremo oriente. I risultati sono stati pubblicati su "Parasites & Vectors".
Il crescente numero di invasioni di specie alloctone costituisce attualmente una delle principali emergenze ambientali e rappresenta una delle cause della perdita di biodiversità, sia a livello europeo che mondiale.
Roma e la sua provincia sono una delle aree più “invase” dalle specie aliene animali e vegetali dell’intero territorio nazionale.
Dallo studio condotto da un team di ricercatori emerge che tra il 1970 e il 2014 è avvenuta l'introduzione del 37% di tutte le specie aliene. Sono 585 nuove specie all'anno.