L’idrogeno verde è al centro delle strategie energetiche europee, ma nuovi dati mostrano un lato meno evidente: per produrlo servono più energia e più acqua di quanto stimato finora. Un fattore che potrebbe rallentare la scalabilità della tecnologia.
La crescita record delle energie rinnovabili rischia di rallentare per un fattore spesso sottovalutato: le infrastrutture di rete. Secondo analisi dell’International Energy Agency, l’espansione delle reti elettriche sarà decisiva per sostenere la transizione energetica globale.
Benefici sociali ed economici nei 69 Paesi considerati, a patto che il processo sia coordinato. La transizione verso un futuro a emissioni zero, se ben gestita, potrebbe portare a un saldo positivo di 15 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2050.