Amsterdam vieta negli spazi pubblici la pubblicità di carne, voli, crociere e combustibili fossili. La misura segna un cambio di approccio: le città iniziano a intervenire non solo sui consumi, ma anche sui messaggi che li rendono desiderabili.
Nel breve periodo, i rischi ambientali scendono nelle priorità globali, superati da crisi geopolitiche, economiche e tecnologiche. Ma nel lungo termine restano i più gravi. Il problema non è il clima: è il fatto che viene continuamente rimandato.
Il nuovo rapporto UNEP sullo stato della finanza per la natura mostra uno squilibrio sistemico: mentre gli investimenti per proteggere biodiversità e clima crescono lentamente, oltre 7.300 miliardi di dollari continuano a sostenere attività che degradano ecosistemi, foreste e risorse naturali. Una...
Con la nuova campagna #ForOurPlanet 2026, la Commissione europea rafforza il ruolo della biodiversità nelle politiche climatiche, economiche e territoriali. Il ripristino degli ecosistemi entra così in una fase più operativa, trasformandosi da obiettivo ambientale a priorità sistemica.
Un nuovo rapporto UNESCO mostra che le oltre 2.260 aree riconosciute dall’organizzazione custodiscono più del 60% delle specie conosciute e mantengono ecosistemi più stabili rispetto al resto del pianeta. Ma il cambiamento climatico minaccia anche questi rifugi strategici, rendendoli centrali nelle...
Negli ultimi anni il ritmo del riscaldamento globale è aumentato fino a circa 0,35°C per decennio, quasi il doppio rispetto al passato. Un cambiamento che modifica il quadro delle politiche climatiche e riduce il tempo disponibile per intervenire.
Il Regno Unito valuta di inserire specie animali nelle nuove banconote, trasformando il denaro in uno strumento culturale. Una scelta simbolica che può cambiare il rapporto tra economia, natura e percezione pubblica della biodiversità.
In Indonesia la perdita di foreste è salita del 66% nel 2025, raggiungendo il livello più alto degli ultimi otto anni. Dietro il balzo ci sono la spinta all’autosufficienza su cibo ed energia, l’espansione di miniere e piantagioni e un indebolimento delle tutele ambientali, secondo i dati diffusi...
L’Unione europea rivede il percorso verso lo stop ai motori termici nel 2035, introducendo margini di flessibilità su CO2, tecnologie e filiere industriali. La discussione apre nuovi scenari per l’automotive e la transizione industriale.
La Commissione europea rafforza il programma LIFE con nuovi finanziamenti per progetti strategici dedicati alla tutela della natura e alla gestione sostenibile dell’acqua. Tra gli interventi più rilevanti il ripristino di oltre 26 mila ettari di zone umide in Spagna, uno dei più grandi progetti...