Finanziato dal PNRR con 500 milioni di euro, il Sistema Integrato di Monitoraggio e Previsione punta a rafforzare la prevenzione dei rischi climatici e ambientali attraverso intelligenza artificiale, supercalcolo e integrazione di migliaia di banche dati pubbliche.
Il packaging diventa un’infrastruttura digitale per il Made in Italy grazie al progetto FuturE-Pack Un progetto di ricerca sviluppato nell’ambito di MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile, che integra e analizza soluzioni digitali avanzate – tra cui QR code dinamici, tecnologie NFC,...
Un anno di attività: il GSE ha presentato i risultati, gli impatti e le prospettive future. Nel 2025 oltre 16 miliardi di euro di incentivi erogati e più di 4 miliardi di risorse gestite in ambito PNRR.
Oli esausti, reti da pesca, fibre di carbonio riciclate diventano pannelli, componenti automotive, biolubrificanti e biocarburanti grazie al progetto CO-SMART, coordinato dall’Università di Pisa e finanziato dal MOST del PNRR. Tutti i materiali mostrano un impatto ambientale ridotto rispetto alle...
Una nuova ricerca della POLIMI School of Management rivela che, su 600 imprese italiane analizzate, meno di un terzo ha avviato azioni concrete per tutelare la biodiversità. Nonostante il tema sia sempre più rilevante per competitività, normativa e rischi climatici, gli interventi restano limitati...
Alla 14ª edizione degli Stati Generali della Green Economy, la nuova Relazione sullo Stato della Green Economy 2025 fotografa un’Italia divisa tra progressi e ritardi: calano poco le emissioni, crescono le rinnovabili e l’agricoltura biologica, ma la mobilità resta ferma e il consumo di suolo...
Presentato a Expoferroviaria 2025 il primo treno a batteria d’Italia di Ferrovie Appulo Lucane. Sette convogli in funzione entro il 2026 tra Altamura e Matera, con un investimento di 63 milioni e un risparmio annuo di oltre 1.300 tonnellate di CO2.
Il Rapporto Zero Carbon Policy Agenda del Politecnico di Milano evidenzia il rallentamento della decarbonizzazione in Italia: le emissioni calano troppo lentamente e gli investimenti risultano meno efficaci. Senza correttivi, i target UE 2030 resteranno fuori portata.
Herambiente inaugura a Imola FIB3R, il primo impianto europeo su scala industriale per la rigenerazione della fibra di carbonio. Un progetto da 10,8 milioni di euro che unisce economia circolare, innovazione e sostenibilità, premiato con il Pimby Green Award 2025 da Assoambiente.
Il Cdm approva correttivi al Testo Unico FER per accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili, ridurre la burocrazia e favorire il repowering degli impianti esistenti.