Dal 1975 a oggi la temperatura media annua di Foggia è aumentata di 3,6 °C e le notti con minime sopra i 25 °C sono cresciute di 64. Il Rapporto sul Clima del XXI secolo fotografa mezzo secolo di trasformazioni in 108 capoluoghi italiani.
A Ustica Greenpeace documenta necrosi, sbiancamento e mortalità tra diverse specie marine dopo l’estate caratterizzata da temperature elevate. A essere colpiti anche coralli, gorgonie e Posidonia oceanica, con segnali di alterazione dell’equilibrio dell’ecosistema fino a 40 metri di profondità.
All’inizio del 2023 il Mediterraneo centrale ha assorbito il 30% in meno di CO₂ rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo ENEA, il principale fattore è stato il calo della ventilazione durante una lunga ondata di calore marina.
Un pretrattamento termico di pochi minuti permette di recuperare chitina di alta qualità dai carapaci del granchio blu, riducendo reagenti chimici e tempi di lavorazione. Lo studio ENEA-Università della Calabria apre nuove possibilità per trasformare i sottoprodotti della filiera ittica in materia...
Nel Mediterraneo traffico navale, rumore e collisioni mettono sotto pressione i cetacei. WAILS, sviluppata dal gruppo TimelapseLab, combina telecamere, idrofoni, sensori e intelligenza artificiale per rilevare gli animali in tempo reale e raccogliere dati utili alla tutela degli ecosistemi marini.
Le ondate di calore marine raggiungono ormai anche i fondali del Mediterraneo. Il nuovo report di Greenpeace documenta coralli e gorgonie sotto stress e un aumento delle specie aliene, segnali di ecosistemi sempre più vulnerabili alla crisi climatica.
Il 2025 si conferma tra gli anni più caldi mai registrati in Italia. L'analisi del Centro Studi sul Cambiamento Climatico di Greenway ed Ecogest evidenzia un Paese sempre più esposto a ondate di calore, siccità ed eventi meteorologici estremi.
La Banca europea per gli investimenti finanzierà il potenziamento delle infrastrutture idriche della Costa del Sol occidentale. L'obiettivo è ridurre le perdite di rete, aumentare il riuso delle acque reflue e rafforzare la resilienza di una delle aree europee più esposte allo stress idrico.
Uno studio dell’Università di Genova stima che dalle biomasse marine spiaggiate sia possibile recuperare fino a 990 mila tonnellate di sabbia all’anno, trasformando un problema ambientale in una risorsa per contrastare l’erosione costiera.
Un'onda blu per salvare il Mediterraneo: così E.ON protegge posidonia e tartarughe Prosegue e si rafforza l'impegno di E.ON Italia per la tutela del nostro mare con il progetto Energy4Blue. Le iniziative si concentrano su due pilastri fondamentali: il ripristino delle preziose praterie di...