La stampa 3D può ridurre fino al 45% l’impatto climatico di un componente, ma solo sfruttando il design per alleggerirlo senza comprometterne le prestazioni. Stampare in 3D un pezzo convenzionale può invece aumentare l’impatto di oltre il 30%.
Alcune specie di insetti mostrano la capacità di degradare la plastica, aprendo scenari nuovi per la gestione dei rifiuti. Ma tra laboratorio e industria il salto è ancora lungo, e le implicazioni riguardano economia circolare e filiere produttive.
Secondo l’osservatorio di CONAI e GS1 Italy, le informazioni sulla tipologia di imballaggio e sul corretto conferimento in raccolta differenziata, richieste dalla normativa, sono presenti sul 56,4% dei prodotti a scaffale in Italia. Quasi il 47% dei prodotti del grocery ha la codifica...
E' stato pubblicato sulla rivista Nature l’articolo "Capturing carbon dioxide from air with charged-sorbents", uno studio internazionale apre nuove prospettive sulla riduzione delle emissioni di CO2 nell’atmosfera, rimuovendo direttamente l’anidride carbonica già presente nell’aria.
Stefano Bonetti, fisico a Ca’ Foscari, ha presentato l’attività della Fondazione Rara in audizione alla Commissione Esteri della Camera: “Non c’è un modo pulito di estrarre terre rare, ma con la ricerca possiamo trovare nuovi materiali, generando un forte impatto economico.
In occasione della Giornata Mondiale del Riciclo del 18 marzo, la nuova edizione di Neomateriali 2.0 nell’economia circolare, curata da Anna Pellizzari ed Emilio Genovesi, due tra i maggiori esperti di innovazione e design dei materiali, ed edito da Edizioni Ambiente. Neomateriali 2.0 si propone...