A Québec City un impianto mobile e automatizzato recupera parte delle acque reflue urbane e le trasforma in acqua potabile attraverso ultrafiltrazione, osmosi inversa e ossidazione avanzata. L'obiettivo è accelerare il riuso idrico e contrastare la crescente pressione sulle risorse d'acqua dolce.
Una nuova piattaforma integrata nell’app Junker collega cittadini e Centri del Riuso comunali attraverso una bacheca digitale locale. L’obiettivo è favorire il riutilizzo degli oggetti, ridurre i rifiuti e rafforzare l’economia circolare nei territori.
Trasformare un rifiuto industriale in una tecnologia per la tutela delle risorse idriche. È il risultato raggiunto da un team del Cnr-Nanotec di Lecce e dell’Università del Salento, che ha sviluppato una spugna a base di sughero capace di rimuovere oli e contaminanti dall’acqua.
Una rete di sensori autonomi alimentati dal sole sta raccogliendo immagini e suoni delle foreste in tempo reale. Il progetto SPARROW utilizza intelligenza artificiale, satelliti e monitoraggio continuo per osservare la biodiversità come non era mai stato possibile prima.
Dall’apicoltura sostenibile al verde urbano, nuovi progetti europei usano dati satellitari e intelligenza artificiale per monitorare stress ambientali, calore e biodiversità. Una frontiera che porta la transizione ecologica nello spazio.
Foreste che diventano più silenziose, oceani alterati dal rumore umano, insetti che scompaiono dai paesaggi sonori. La bioacustica sta diventando uno dei nuovi strumenti per leggere gli effetti della crisi climatica sugli ecosistemi.
Alcune specie di insetti mostrano la capacità di degradare la plastica, aprendo scenari nuovi per la gestione dei rifiuti. Ma tra laboratorio e industria il salto è ancora lungo, e le implicazioni riguardano economia circolare e filiere produttive.
Un nuovo dataset open-source e modelli di computer vision stanno cambiando il monitoraggio dei rifiuti illegali. Le tecnologie riescono a individuare discariche abusive con elevata precisione, aprendo a un controllo ambientale più rapido e sistemico.
Un gruppo di ricerca ha trasformato rifiuti in PET in levodopa, uno dei farmaci più usati contro il Parkinson, grazie a batteri ingegnerizzati. Lo studio apre una nuova frontiera per la economia circolare: usare il carbonio della plastica post-consumo per produrre molecole ad alto valore aggiunto.
Un progetto europeo finanziato con 2,36 milioni di euro punta a introdurre marcatori invisibili nei materiali plastici per migliorarne la tracciabilità e la qualità del riciclo. La tecnologia sviluppata dall’Università di Bologna e dallo spin-off Sinbiosys potrebbe rendere più efficiente la filiera...