Il Rapporto “Verso un’economia Nature Positive” mostra come investire nella natura generi ritorni fino a 38 euro per ogni euro speso. In Italia ignorare il degrado degli ecosistemi costerebbe 2,2 miliardi l’anno. La transizione nature-positive è opportunità per imprese e territori.
Un nuovo studio di Fondazione PwC Italia, JTI Italia e Arel mostra come la sostenibilità sia ormai parte del linguaggio comune, ma fatichi ancora a tradursi in comportamenti concreti. Generazioni e imprese giocano un ruolo chiave nella sfida.
Per una PMI l’impronta ecologica può arrivare a equivalere a 27 alberi e a 465.000 litri d’acqua. Ma con i giusti accorgimenti si può arrivare fino a 90.000 euro di risparmi. Il 60% dei consumatori è attratto dalle imprese eco-responsabili e il 50% è pronto a boicottare un’impresa con impronta...
“Il futuro del riciclo - Gli appuntamenti”. Appuntamento a Rimini, dal 6 al 9 novembre, anche presso lo stand al Padiglione B3, n. 103.