Durante gli Stati Generali della Green Economy 2025, esperti e istituzioni concordano: la transizione ecologica è una leva strategica per la competitività europea. Mentre gli Stati Uniti cambiano rotta e la Cina accelera sulle produzioni green, l’Unione Europea deve rafforzare coesione e leadership...
Alla 14ª edizione degli Stati Generali della Green Economy, la nuova Relazione sullo Stato della Green Economy 2025 fotografa un’Italia divisa tra progressi e ritardi: calano poco le emissioni, crescono le rinnovabili e l’agricoltura biologica, ma la mobilità resta ferma e il consumo di suolo...
Il Rapporto “Verso un’economia Nature Positive” mostra come investire nella natura generi ritorni fino a 38 euro per ogni euro speso. In Italia ignorare il degrado degli ecosistemi costerebbe 2,2 miliardi l’anno. La transizione nature-positive è opportunità per imprese e territori.
Su iniziativa della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Po, il network intende contribuire alla diffusione in Italia di un’economia nature positive, capace di migliorare lo stato di conservazione degli ecosistemi e l’adattamento del nostro territorio ai...
Dalla collaborazione tra la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e l’Associazione Industriale Riciclatori Auto (AIRA), è nato lo studio che analizza e aggiorna il quadro della gestione dei veicoli fuori uso in Italia al fine di proporre soluzioni in grado di superare gli ostacoli che hanno finora...
L’effetto coronavirus pesa in modo significativo su consumi di energia ed emissioni di CO2. Nella fase di piena operatività delle misure di restrizione, la riduzione delle emissioni può essere stimata attorno al 35%. Solo nei mesi di marzo e aprile 2020 sono previste oltre 20 milioni di tonnellate...
Ogni abitante della Terra utilizza più di 11.000 chili di materiali all’anno. Un terzo si trasforma in breve tempoin rifiuto e finisce per lo più in discarica; solo un altro terzo è ancora in uso dopo appena 12 mesi.
L'Italia è indietro con gli obiettivi di riciclo dettati dalla normativa nazionale ed europea. Una soluzione potrebbe arrivare dal car fluff, la frazione leggera che deriva dalla frantumazione delle autovetture che finisce in discarica.