Portate sotto la norma nel 36% dei bacini fluviali globali. Il rapporto WMO segnala anche un calo delle riserve idriche terrestri e sette anni consecutivi di flussi sempre più anomali.
I fiumi sono le arterie attraverso cui l’inquinamento raggiunge il mare: veri e propri “nastri di trasporto” che convogliano rifiuti e microplastiche dai centri urbani fino agli ecosistemi costieri. Intervenire lungo i principali corsi d’acqua, come il Tevere, significa agire all’origine di una...
Le salviette umidificate disperse nell’ambiente possono frammentarsi e diventare una fonte significativa di microplastiche nei fiumi. Una ricerca dell’American Chemical Society accende i riflettori su un inquinamento diffuso ma poco percepito.
Scarichi incontrollati dovuti al deflusso delle acque in città e malfunzionamento dei sistemi fognari durante gli eventi meteo estremi dimostrano una gestione ancora frammentata delle acque meteoriche e un territorio sempre più impermeabilizzato. Se ne parlerà durante la giornata inaugurale di...
Fiumi sotto stress nel nord Italia, ma siccità e inondazioni sono due facce della stessa medaglia, quella della crisi climatica. WWF: restituire spazio ai fiumi e fermare il consumo di suolo sono gli interventi di adattamento più urgenti da mettere in atto.
Plastica, carta e metallo sono i principali materiali di cui sono fatti i rifiuti avvistati nei fiumi italiani. Lo dichiara ISPRA dopo aver monitorato per un anno intero 12 fiumi italiani, evidenziando come la maggior parte dei rifiuti deriva da attività legate alla produzione e consumo di alimenti...
La presenza di rifiuti plastici nei mari e negli oceani è indubbiamente uno dei più pressanti problemi a scala globale del nostro tempo.
Su Nature l’articolo che mostra il legame tra fiumi, metabolismo dell’ecosistema e emissioni di gas serra. Bertuzzo (Ca’ Foscari): “I fiumi respirano grazie a microbi, alghe e piante”.
I nostri fiumi non sono in buona salute e necessitano di una diffusa azione di riqualificazione per contribuire alla sicurezza dal rischio idrogeologico, aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici, tutelare la biodiversità e riqualificare gli ecosistemi d’acqua dolce.
Quello accaduto in Germania e in Belgio è un vero disastro climatico, dove in pochi giorni è caduta la pioggia che un tempo scendeva in due mesi e dove il bilancio provvisorio è arrivato già a oltre 180 morti e 700 dispersi. Nemmeno la Germania, che da anni ha avviato politiche per ridare spazio ai...