Mentre cresce l'attenzione verso il mercato dell'usato, una quota rilevante di abbigliamento nuovo continua a rimanere invenduta. Un fenomeno che solleva interrogativi sulla sovrapproduzione, sull'efficienza delle filiere e sull'impatto ambientale dell'industria tessile.
50 aziende italiane della filiera moda hanno intrapreso un percorso concreto per ridurre le proprie emissioni di CO2, aderendo al programma 4S PLANET che monitora l'impatto su materie prime, energia e logistica.