Una rete di sensori autonomi alimentati dal sole sta raccogliendo immagini e suoni delle foreste in tempo reale. Il progetto SPARROW utilizza intelligenza artificiale, satelliti e monitoraggio continuo per osservare la biodiversità come non era mai stato possibile prima.
Acqua, aria e terreno conservano tracce genetiche lasciate dagli animali. Grazie all’eDNA, il DNA ambientale, gli scienziati riescono oggi a monitorare la biodiversità senza vedere direttamente le specie. Una tecnologia già utilizzata in Ruanda che potrebbe cambiare il modo in cui vengono protetti...
Il traffico illegale di fauna cambia forma e si sposta su specie sempre più piccole e difficili da tracciare. Insetti rari, come alcune formiche, entrano in circuiti globali ad alto valore, rivelando una trasformazione profonda nell’economia della biodiversità.
Diretto da Andreas Pichler e distribuito da Wanted Cinema, il documentario offre l’opportunità di approfondire l’evoluzione della presenza del plantigrado sulle Alpi e della percezione sociale di questa specie da parte delle popolazioni locali. Appuntamento nelle sale il 26, 27 e 28 agosto.
In un’area agricola tra le località di Coazze e Ronchetrin a Gazzo Veronese, in provincia di Verona, un agricoltore ha sparso una enorme quantità di mais avvelenato, probabilmente con l’obiettivo di uccidere le nutrie.
Mai più “attenti al lupo”: nasce il master per imparare a gestire la fauna selvatica. Ca’ Foscari Challenge School lancia un nuovo master che abbina competenze scientifiche e giuridiche.