Acqua, aria e terreno conservano tracce genetiche lasciate dagli animali. Grazie all’eDNA, il DNA ambientale, gli scienziati riescono oggi a monitorare la biodiversità senza vedere direttamente le specie. Una tecnologia già utilizzata in Ruanda che potrebbe cambiare il modo in cui vengono protetti...
A causa del continuo ridursi del suo habitat, la specie potrebbe perdere il 30% della sua popolazione entro il 2050 ed estinguersi in natura prima della fine del secolo. Un’innovativa tecnica di campionamento genetico a supporto della conservazione del re dell'Artico.
Un gruppo di ricerca dell’Università di Bologna, grazie ad un innovativo metodo di analisi del DNA, ha decifrato le informazioni genetiche contenute nel miele, individuando le tracce dei tanti organismi che abitano il territorio in cui viene creato: api, insetti e piante, ma anche virus, batteri e...