Le ibride crescono rapidamente e le Euro 6 sfiorano il 42% del parco circolante, ma sulle strade italiane viaggiano ancora oltre 17 milioni di auto Euro 4 o inferiori. Tra incentivi insufficienti e diffusione limitata delle elettriche, il ricambio del parco auto rischia di richiedere più di 15 anni...
Nel Pacifico, nella regione destinata all’estrazione di minerali per batterie e tecnologie verdi, gli scienziati hanno identificato 24 nuove specie marine. Tra queste anche un nuovo ramo evolutivo mai classificato prima. Una scoperta che riaccende il dibattito sul futuro del deep sea mining.
ASSOAMBIENTE al Green Med Expo&Symposium: “Il riciclo è una leva strategica per competitività, sicurezza delle risorse e riduzione delle emissioni. Ora servono politiche industriali concrete”.
La crisi climatica passa sempre più dai social network. Un recente studio mostra come immagini emotive, algoritmi e contenuti virali stiano cambiando il modo in cui le persone percepiscono ambiente, emergenze e sostenibilità.
Carlsberg Italia ha presentato oggi presso il Birrificio Angelo Poretti di Induno Olona (VA) Brewing Tomorrow, la nuova strategia ESG di Gruppo che aggiorna e sostituisce il programma Together Towards ZERO and Beyond.
Foreste che diventano più silenziose, oceani alterati dal rumore umano, insetti che scompaiono dai paesaggi sonori. La bioacustica sta diventando uno dei nuovi strumenti per leggere gli effetti della crisi climatica sugli ecosistemi.
Le mega-costellazioni satellitari stanno cambiando rapidamente l’orbita terrestre. Ora gli scienziati iniziano a studiare un nuovo rischio: l’impatto dei lanci e dei rientri atmosferici sull’alta atmosfera e sui delicati equilibri climatici.
Le microplastiche non contaminano soltanto oceani, cibo e corpo umano. Un nuovo studio pubblicato su Nature Climate Change sostiene che possano contribuire anche al riscaldamento globale assorbendo calore nell’atmosfera.
Il cambiamento climatico non viene più descritto soltanto come una crisi ambientale. Una commissione internazionale chiede all’OMS di trattarlo come una vera emergenza sanitaria globale, al livello di pandemie come Covid ed Ebola.
Per anni sono state considerate aree degradate e improduttive. Oggi gli scienziati avvertono che molti altopiani rocciosi ospitano ecosistemi rarissimi, minacciati da miniere, cave e urbanizzazione.