Il traffico illegale di fauna cambia forma e si sposta su specie sempre più piccole e difficili da tracciare. Insetti rari, come alcune formiche, entrano in circuiti globali ad alto valore, rivelando una trasformazione profonda nell’economia della biodiversità.
Secondo uno studio della Ong ambientalista Environmental Investigation Agency (Eia), l'Italia è il terzo paese al mondo per numero di oggetti in avorio esportati.