Dal quarto trimestre il prezzo di riferimento sale a 43,43 centesimi per kWh. Il rincaro riguarda circa 3 milioni di clienti vulnerabili, mentre la spesa annua stimata per il 2026 raggiunge 665,38 euro.
Il divario dei prezzi energetici torna ad allargarsi: il PUN è salito del 73,3% rispetto alla media 2025. Per commercio, turismo e ristorazione l’aggravio nel secondo semestre può superare un miliardo di euro.