Secondo il nuovo report pubblicato da Greenpeace International, le persone che vivono nel cuore della foresta amazzonica stanno respirando aria contaminata da livelli di particolato tossico superiori a quelli registrati in grandi città come San Paolo, Pechino o Londra.
In Amazzonia la deforestazione torna a crescere, mentre decisioni politiche rischiano di aggravare la crisi. WWF e comunità scientifica chiedono azioni forti per proteggere la foresta e il clima globale.
Un viaggio tra le radici della crisi climatica e la linfa della speranza: le voci dei giovani e delle comunità indigene dell’Amazzonia brasiliana, mentre il mondo guarda alla COP30. Con il sostegno di Banca Etica.
Siamo a un passo dal perdere il maggiore tesoro naturale del Pianeta.I dati contenuti nel nuovo report WWF SOS Amazzonia svelano come purtroppo dal 1970 le pressioni causate dall’uomo su questo importante ecosistema siano aumentate esponenzialmente. La situazione più delicata è in Bolivia dove,...
Un nuovo rapporto di Greenpeace attesta che l'estrazione illegale di oro continua a devastare l'Amazzonia, nonostante gli sforzi dei governi per contrastarla.
Oltre 4 milioni di ettari in fumo, pari all'estensione dei nostri vicini d'oltralpe. Brasile, Ecuador e Bolivia le piu’ colpite.
In Amazzonia anche a causa della forte siccità, oltre 30.000 roghi quest’anno: più del doppio della media degli anni passati. Minacciato così l’habitat di molte specie chiave come il giaguaro.
Sensibilizzare ed educare ad un’alimentazione più consapevole e attenta alla salute di tutta la popolazione mondiale e del Pianeta. Questi gli obiettivi del Manifesto “Io Mangio il giusto” curato dall’organizzazione di cooperazione internazionale COSPE e dedicato all’impatto della nostra...
Una recente pubblicazione dell’Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr su Global Change Biology rivela che l’incidenza del disboscamento sulla piovosità della regione amazzonica è maggiore di quanto previsto e potrebbe portare fino a una riduzione annuale del 55-70%. Il lavoro è...
Il rischio di perdere il polmone verde del pianeta è sempre più vicino. In 10 anni abbiamo perso una superficie di foresta amazzonica pari all’Italia e a luglio 2020, solo nell’Amazzonia brasiliana, gli incendi sono aumentati del 28% rispetto allo stesso periodo del 2019.